Lavorare in Spagna come italiano offre diverse opportunità, fortemente influenzate dalla conoscenza dello spagnolo. Un’alta padronanza della lingua apre le porte a numerosi settori come amministrazione, marketing, vendite, risorse umane, educazione e sanità, permettendo una facile integrazione nel mercato del lavoro locale. Una conoscenza limitata dello spagnolo, invece, rende più accessibili lavori nel settore della ristorazione, come camerieri e baristi. Tuttavia, un alto livello di inglese può ampliare ulteriormente le possibilità, permettendo di lavorare nei settori del turismo, IT, logistica e altre aree internazionali, dove le competenze linguistiche in inglese sono molto apprezzate. Se continuate a leggere scopriremo insieme che lavoro può fare un italiano in Spagna.

Che lavoro può trovare un italiano in Spagna?

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Gli stranieri residenti in Spagna

Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica della Spagna (INE), ci sono un gran numero di posti di lavoro destinati agli stranieri, tra cui: personale dei servizi domestici, edilizia, industria, ospitalità e turismo e servizio clienti.

La Spagna è diventata uno dei paesi preferiti in Europa dai giovani e dagli adulti che emigrano alla ricerca di opportunità e nuove esperienze che migliorino la loro qualità di vita. Il paese europeo infatti, attrae lavoratori stranieri grazie alla sua facilità nel trattamento di visti e cittadinanze. L‘ultimo censimento della popolazione spagnola, realizzato dall’INE, ha dato un record demografico di 48 milioni di abitanti. Questo studio ha rivelato anche un forte aumento di stranieri. Questo aumento è dovuto alle flessibilità che il Paese ha iniziato a concedere per rimpatriare i figli e i nipoti dei suoi cittadini costretti ad andare in esilio nel corso del XX secolo. La maggior parte di loro emigrò in America Latina per sfuggire ai conflitti bellici e alla dittatura franchista. A parte queste casistiche, nel rapporto viene anche sottolineata la forte migrazione di cittadini europei per motivi di studio e di lavoro. Tra le nazionalitá europee di spicco troviamo tedeschi, Italiani, presenti un pó in tutte le province, gli inglesi, particolarmente presenti nelle Isole Baleari e in Andalusia, olandesi soprattutto in regioni come la Cataluña e la Comunidad Valenciana, e francesi che si trasferiscono più facilmente al nord del Paese.

Noi italiani, si sa, siamo un po’ in tutto il mondo, ma la presenza di nostri connazionali in Spagna è davvero forte e dal 2016, lontani ormai dalla forte crisi del 2008, siamo diventati circa 300 mila noi italiani residenti in Spagna

I lavori meglio retribuiti in Spagna nel 2024

Le professioni meglio pagate lo scorso anno, e che si confermano prime anche per questo 2024, erano legate alla tecnologia e alla programmazione. In testa troviamo data scientist, sviluppatori di modelli linguistici su larga scala, reskiller o formatori di competenze, ingegneri prompts e esperti di intelligenza artificiale (AI). Gli altri settori che si sono distinti tra i lavori più ricercati quest’anno sono:

  • Personale medico e infermieristico
  • Consulente finanziario, risorse umane
  • Operazioni e logistica
  • Marketing
  • Servizio Clienti
  • Ristorazione
  • Costruzione e vendita.

Nella maggior parte di queste professioni, è chiaro che la richiesta è quella di un professionista con esperienza e una forte conoscenza di spagnolo e inlgese. Come accennato all’inizio, possiamo tranquillamente affermare che la Spagna si è converita in una delle nazioni piú internazionali d’Europa, gli italiani e gli stranieri in generale ne apprezzano l’alta qualitá della vita e le previsioni del governo per il miglioramento delle consizioni lavorative come per esempio la settimana lavorativa di 4 giorni senza diminuzioni di stipendio.

Le città della Spagna con più offerte di lavoro nel 2024

Madrid e la Catalogna sono i principali centri di occupazione in Spagna, rappresentando insieme quasi il 50% dell’intera offerta di lavoro del Paese. Questo dato sottolinea l’importanza economica e occupazionale di queste due regioni. Secondo un rapporto di Infojobs, nel corso dello scorso anno, Madrid ha pubblicato ben 691.685 offerte di lavoro, con uno stipendio medio che si aggira intorno ai 2.282 euro al mese. Questo dimostra non solo l’ampia disponibilità di posti di lavoro nella capitale spagnola, ma anche una retribuzione media relativamente alta rispetto ad altre regioni del Paese. La Catalogna, un’altra regione fondamentale per il mercato del lavoro spagnolo, ha registrato 534.089 offerte di lavoro, con uno stipendio medio mensile di circa 1.920 euro. Anche se leggermente inferiore rispetto a Madrid, questa cifra evidenzia comunque un livello retributivo significativo e una forte domanda di lavoro nella regione, famosa per la sua capitale, Barcellona, e per la sua vivace economia. Al terzo posto nella classifica delle regioni con il maggior numero di offerte di lavoro si collocano i Paesi Baschi, che hanno contribuito con l’11,16% delle offerte di lavoro del Paese. Questa comunità autonoma è conosciuta per la sua forte identità culturale e per il suo dinamismo economico, che si riflette anche nella quantità di opportunità lavorative disponibili. Completano la top five delle regioni spagnole con il maggior numero di offerte di lavoro l’Andalusia e la Comunità Valenciana. L’Andalusia, con il suo clima mite e la sua ricca storia culturale, ha rappresentato il 10,15% del totale delle offerte di lavoro. Infine, la Comunità Valenciana, nota per le sue spiagge e il turismo, ha raccolto il 7,52% delle offerte di lavoro, dimostrando così la sua importanza nel mercato del lavoro spagnolo. Per concludere e completare questo quadro dovremmo parlare dei settori lavorativi di principale spicco di ognuna di queste regioni; a grandi linee Madrid e Barcellona offrono tante possibilità nei settori IT, turismo e logistica, gli stessi offerti dai paesi Baschi che con il loro sforzo nell’innovazione hanno reso la città di Bilbao polo di nueve aziende e sturtup. Andalusia e Comunità Valenciana spiccano nel Paese come centri turistici e se per molti anni hanno vissuto quasi solo di questo, nell’ultimo decennio gli sforzi del Poligono Industrial di Malaga e della Logistica di Valencia, hanno visto queste due regioni crescere notevolmente anche in altri settori.

Testimonianza Mery

I lavori più accessibili agli italiani in Spagna

Nei paragrafi precedenti abbiamo analizzato i settori e i profili più forti nell’economia spagnola divisi per zone. Diciamo che un po’ tutte le figure ricercate richiedevano al candidato tre competenze fondamentali:

  • Conoscenza dello spagnolo
  • Esperienza pregressa 
  • Conoscenza dell’inglese.

In questo paragrafo invece vogliamo proporvi quelle posizioni in cui non è necessaria la conoscenza approfondita di spagnolo e inglese e molto spesso neanche esperienza lavorativa pregressa.

Iniziamo dalla ristorazione, settore che, padre di ogni expat, vede impiegati molti studenti o giovani alle prime armi. All’interno della ristorazione emergono principalmente lavapiatti, cuochi e aiuto cuochi italiani, camerieri (anche se per la maggiorparte dei casi una minima conoscenza delle lingue è richiesta). Baristi e bartender fanno un po’ eccezione sempre che non si tratti di un locale italiano che proponga tipicità italiane come caffè e cappuccini, cocktails tipicamente italiani e prodotti nostrani in generale. Il secondo settore dove è possibile trovare lavoro come italiani, è quello della messaggistica e delivery, potete applicare con una conoscenza minima dello spagnolo a numerose offerte di lavoro come corrieri per famose aziende come Glovo, Uber Eats, Deliveroo ecc… Un altro settore papabile, è quello agricolo e nello specifico lavori stagionali di raccolta frutta e verdura.

La Spagna presenta in tutte le sue regioni zone rurali sempre alla ricerca di “braccianti”, le arance Valenciane ne sono un forte esempio. Tutti gli anni la città richiede lavoratori straordinari per la raccolta di “Tarongers” che serviranno a rifornire l’intera Nazione e buona parte del mercato europeo. Senza la conoscenza dello spagnolo potrete pensare anche a lavori nel settore delle pulizie e dell’igiene. Un buon esempio sono i moltissimi profili ricercati dagli hotel, ostelli e appartamenti turistici soprattutto nelle zone costiere dove d’estate l’affluenza turistica comporta la necessità di personale extra. 

Insomma di lavori stagionali e a lungo termine anche per chi non parla spagnolo e inglese o non ha esperienze lavorative, ce ne sono e comunque come prima esperienza all’estero o per apprendere la lingua sul posto, possono essere viste come opportunità di crescita personale. Abbiamo dedicato a questo argomento un post intero nel nostro blog: “I 3 modi per trovare lavoro in Spagna dall’Italia” una guida completa con tutti i nostri consigli. 

Capire dove e come trovare lavoro all’estero

Considerazioni finali

Lavorare in Spagna come italiano offre numerose opportunità, strettamente legate alla conoscenza delle lingue. La padronanza dello spagnolo facilita l’accesso a settori come amministrazione, marketing, vendite, risorse umane, educazione e sanità, rendendo più semplice l’integrazione nel mercato del lavoro locale. Tuttavia, anche con una conoscenza limitata dello spagnolo, si possono trovare opportunità nel settore della ristorazione, come camerieri e baristi. Inoltre, una buona conoscenza dell’inglese può ampliare ulteriormente le possibilità lavorative, specialmente nei settori del turismo, IT, logistica e altri ambiti internazionali dove l’inglese è molto apprezzato. Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica della Spagna (INE), ci sono molti posti di lavoro per stranieri, soprattutto nei servizi domestici, edilizia, industria, ospitalità e servizio clienti. La Spagna è una meta ambita per molti europei, inclusi gli italiani, grazie alla qualità della vita e alle politiche favorevoli all’immigrazione. Gli italiani in Spagna sono circa 300 mila, attratti dalle opportunità e dalle condizioni di vita migliorate post-crisi 2008. Le regioni con più offerte di lavoro nel 2024 includono Madrid e Catalogna, seguite dai Paesi Baschi, Andalusia e Comunità Valenciana. Madrid e Barcellona sono i principali centri per l’IT, turismo e logistica, mentre le altre regioni offrono opportunità nel turismo e settori industriali emergenti. Per chi ha meno conoscenza dello spagnolo, ci sono opportunità nei settori della ristorazione, consegne, agricoltura e pulizie. Settori come la raccolta di frutta e verdura, in particolare nelle zone rurali e turistiche, offrono impieghi stagionali che richiedono una minima conoscenza della lingua. In conclusione, le possibilità per gli italiani in Spagna sono varie e dipendono in gran parte dalle competenze linguistiche e dall’esperienza professionale.