L’Australia è una delle mete più richieste da qualche anno a questa parte. Andare a vivere un’esperienza nella nazione oceanica è semplice, basta avere i requisiti necessari e far richiesta del famoso Working Holiday VISA. Questo visto è oramai molto conosciuto, online si possano trovare tantissime informazioni su come richiederlo, eppure sono gli articoli che trattano il tema che affronterò in questo post, ovvero i lati negativi del Working Holiday VISA.

Sin dai tempi del dopoguerra “l’amicizia” fra Australia ed Italia è stata forte. I nostri compatrioti trasferiti DownUnder (uno dei tanti termini utilizzati per chiamare l’Australia) hanno aiutato la nazione a crescere e, anche per questo motivo, ancora oggi, noi italiani siamo visti di buon occhio dagli australiani (e speriamo di non fargli cambiare idea col passare del tempo). 

I lati negativi del working holiday visa australia

Per cui per noi la richiesta del visto Working Holiday VISA (WHV) è abbastanza semplice. Lo si può richiedere facilmente online e per farlo potete seguire la guida che trovate in questo link: http://viviallestero.com/guide/trasferirsi-australia/208-australia-guida .

Chi lo può richiedere? In poche parole dovete avere questi requisiti:

– Non aver compiuto ancora 31 anni al momento della richiesta (si fa molta confusione su questo aspetto. Sappiate due cose: l’etá limite è di 31 anni e non 30 come molti pensano, ovvero se avete 30 anni potete ancora richiederlo. Seconda cosa, il limite dei 31 anni non va superato al momento della richiesta, ma il problema non sussiste se richiedete ed ottenete il visto quando ancora avete 30 anni e poi partite dopo il 31esimo compleanno)

– Non avere figli

– Avere la fedina penale pulita

Una volta che vi hanno concesso il visto, avete un anno di tempo per entrare e, una volta entrati, un anno di tempo per lasciare il paese.

Ma in questo articolo voglio parlarvi più dettagliatamente delle limitazioni di questo visto, quindi non perderò altro tempo a parlare di come richiederlo e come estenderlo, visto che giá se ne parla in tanti altri post sul web.

Le limitazioni di questo visto potrebbero ostacolare i vostri progetti, quindi fate ben attenzione a questi aspetti che vado ad elencare.

Limitazione più importante: massimo 6 mesi di contratto con lo stesso datore di lavoro.

Questo ostacolo viene “snobbato” da molte persone, senza rendersi conto che è una limitazione che vi precluderà molte opportunità lavorative, soprattutto per lavori qualificati.

Solitamente per i lavori qualificati c’è bisogno di un training iniziale, di un inserimento progressivo in ditta e comunque la persona assunta ha bisogno di tempo per prendere confidenza con la posizione e con il tipo di lavoro. Quindi un datore di lavoro non assumerà una persona per una posizione del genere, sapendo che, passati i primi 2/3 mesi di “rodaggio”, dovrá per legge licenziarvi dopo altri 3 mesi.

Nel mio caso ricordo che inviavo il Curriculum Vitae a diverse ditte, l’esperienza di 3 anni in una multinazionale irlandese rendeva il mio profilo “appetitoso”, ma quando venivano a sapere che ero in possesso di un WHV, cestinavano subito la mia candidatura.

Ed è per questo motivo che chi è in possesso di questo visto ha molta più “fortuna” con i lavori nel settore dell’hospitality (per chi non lo sapesse per hospitality si intendono lavori in bar, ristoranti, hotel, pub e locali in generale) o nelle famose farm.

Se quindi il vostro progetto australiano prevede l’idea di cercare un lavoro qualificato, vi consiglio di non richiedere questo visto, ma di entrare con un visto Student. E’ sicuramente un po’ più costoso, ma vi permette di stare più tempo in territorio australiano (in base alla lunghezza del corso a cui vi siete iscritti) e di non avere questo tipo di limitazione molto penalizzante. Se volete informazioni sui costi dei corsi per poter richiedere il visto Student, inviatemi un’email all’indirizzo stefano@viviallestero.com con oggetto “Visto Student” oppure aggiungetemi su Facebook https://www.facebook.com/viviallestero.

Altra limitazione del WHV è il tipo di contratto lavorativo che vi propongono. Limite più ”leggero” rispetto al precedente, ma comunque da non sottovalutare. Nel 99% dei casi il contratto di lavoro che sottopongono a chi possiede il WHV è un contratto chiamato Casual. In questo accordo vige la più totale libertà, sia da parte del datore di lavoro sia da parte vostra, di terminarlo in qualsiasi momento e senza il bisogno di specifiche motivazioni. Capite bene che, nonostante lasci liberi anche voi, il fatto di non aver certezze sul domani può pesare.

Altra limitazione: come è abbastanza scontato capirne il motivo, con questo visto ci è vietato stipulare qualsiasi contratto di durata superiore ai 12 mesi. Quindi non possiamo accedere alle offerte delle compagnie telefoniche, non possiamo fare acquisti a rate e, in generale, non possiamo accedere a quei beni e servizi che prevedono una durata superiore alla lunghezza del nostro visto.

Comunque sia, questo articolo vuole soltanto mettervi a conoscenza delle limitazioni di questo visto, ma nonostante tutto, consiglio i ragazzi di richiederlo e di viversi un anno fantastico nella terra dei canguri. Troverete tante difficoltà ed ostacoli, ma vi assicuro che rimarrá una delle esperienze più belle della vostra vita.