Quali sono i lati negativi del Working Holiday VISA Australia? Ve li spieghiamo in questo articolo! Senza ombra di dubbio l’Australia è una delle mete più ambite dagli italiani, oramai da diversi anni.
Andare a vivere un’esperienza nella nazione oceanica è semplice, basta avere i requisiti necessari e far richiesta del famoso Working Holiday VISA. Questo visto è oramai molto conosciuto, online si possano trovare tantissime informazioni su come richiederlo, eppure sono pochi gli articoli che trattano il tema che affronterò in questo post, ovvero i lati negativi del Working Holiday VISA (WHV).
I lati negativi dell’andare in Australia col WHV
Chi lo può richiedere? In poche parole dovete avere questi requisiti:
– Non aver compiuto ancora 36 anni al momento della richiesta (si fa molta confusione su questo aspetto. Sappiate due cose: l’etá limite è di 36 anni e non 35 come molti pensano, ovvero se avete 35 anni potete ancora richiederlo. Seconda cosa, il limite dei 36 anni non va superato al momento della richiesta, ma il problema non sussiste se richiedete ed ottenete il visto quando ancora avete 35 anni e poi partite dopo il 36esimo compleanno)
– Non avere figli
– Avere la fedina penale pulita
Una volta che vi hanno concesso il visto, avete un anno di tempo per entrare e, una volta entrati, il visto ha un anno di validità (per cui dovrete lasciare il paese prima che scada il visto, almeno che non abbiate trovato il modo di richiederne un secondo WHV o altri visti)
Ma ora vogliamo parlarvi più dettagliatamente delle limitazioni di questo visto, quindi non perderemo altro tempo a parlare di come richiederlo e come estenderlo, visto che giá se ne parla in altri post sul sito.
Le limitazioni di questo visto potrebbero ostacolare i vostri progetti, quindi fate ben attenzione a questi aspetti che andiamo ad elencare.
Limitazione più importante: massimo 6 mesi di contratto con lo stesso datore di lavoro.
Questo ostacolo viene “snobbato” da molte persone, senza rendersi conto che è una limitazione che vi precluderà molte opportunità lavorative, soprattutto per lavori qualificati.
Solitamente per i lavori qualificati c’è bisogno di un training iniziale, di un inserimento progressivo in ditta e comunque la persona assunta ha bisogno di tempo per prendere confidenza con la posizione e con il tipo di lavoro. Quindi un datore di lavoro non assumerà una persona per una posizione del genere, sapendo che, passati i primi 2/3 mesi di “rodaggio”, dovrà per legge licenziarla dopo altri 3 mesi.
Questa limitazione ha recato non pochi problemi a Stefano Piergiovanni, ideatore ed amministratore del sito Viviallestero.com nella sua esperienza in Australia nel 2011. Aveva già lavorato per più di 3 anni in una multinazionale in Irlanda, il suo profilo era molto “appetitoso”, ma quando venivano a sapere che era in possesso di un WHV, cestinavano subito la sua candidatura.
Ed è per questo motivo che chi è in possesso di questo visto ha molta più “fortuna” con i lavori nel settore dell’hospitality (per chi non lo sapesse per hospitality si intendono lavori in bar, ristoranti, hotel, pub e locali in generale) o nelle famose farm.
Se quindi il vostro progetto australiano prevede l’idea di cercare un lavoro qualificato, vi consiglio di non richiedere questo visto, ma di entrare con un visto Student. È sicuramente più costoso, ma vi permette di stare più tempo in territorio australiano (in base alla lunghezza del corso a cui vi siete iscritti) e di non avere questo tipo di limitazione molto penalizzante.
Se volete capire quale possa essere il visto australiano più indicato per voi, potete leggere il nostro articolo dove vi spieghiamo nei dettagli le differenze tra i vari visti in Australia.
Altra limitazione del WHV è il tipo di contratto lavorativo che vi propongono. Limite più ”leggero” rispetto al precedente, ma comunque da non sottovalutare. Nel 99% dei casi il contratto di lavoro che sottopongono a chi possiede il WHV è un contratto chiamato Casual. In questo accordo vige la più totale libertà, sia da parte del datore di lavoro sia da parte vostra, di terminarlo in qualsiasi momento e senza il bisogno di specifiche motivazioni. Capite bene che, nonostante lasci liberi anche voi, il fatto di non aver certezze sul domani può pesare.
Inoltre: come è abbastanza scontato capirne il motivo, con questo visto ci è vietato stipulare qualsiasi contratto di durata superiore ai 12 mesi. Quindi non possiamo accedere alle offerte delle compagnie telefoniche, non possiamo fare acquisti a rate e, in generale, non possiamo accedere a quei beni e servizi che prevedono una durata superiore alla lunghezza del nostro visto.
Comunque sia, questo articolo vuole soltanto mettervi a conoscenza delle limitazioni di questo visto, ma nonostante tutto, consideriamo questa un’ottima opportunità che permette ai ragazzi italiani e alle ragazze italiane di viversi un anno fantastico nella terra dei canguri. Come in tutti i progetti ci sono delle difficoltà, ma se vi organizzate per bene, saranno facilmente superabili e vivrete una delle esperienze più belle della vostra vita.















