Ciao a tutti. Inizio a scrivere tramite questo sito web riguardo all’esperienza che sto vivendo io in Australia. Lo faccio perche’ non sono assolutamente d’accordo con quello che vedo scritto su alcuni posts (non solo su questo sito web, ma anche su altri siti web simili) da persone che hanno vissuto temporaneamente in Australia e che poi hanno preferito tornarsene a casa.

Come rimanere in Australia dopo il Working Holiday VISA

Come rimanere in Australia dopo il Working Holiday VISA

Questo primo post vuole essere una premessa per chiunque abbia intenzione di partire: ricordate sempre che se ci sono persone che sono venute in Australia, e poi per un motivo o per l’altro non si sono trovate bene e sono tornate a casa, questi sono fatti loro. Queste persone non si sono ovviamente trovate bene per diverse ragioni  e, a mio avviso, hanno avuto TUTTO IL DIRITTO  di tornarsene a casa. Questa loro decisione ha tutto il mio rispetto, ma per favore, se veramente volete partire non fatevi condizionare dalle LORO esperienze. Chiedere qualche consiglio qua e la’ va bene, ma per favore pensate con la vostra testa e non fatevi demoralizzare da posts “negativi” che trovate sui vari siti web.

Io sono partita dall’Italia piu’ o meno 3 anni fa, da sola. Sono arrivata in Australia che avevo: il mio trolley da 25Kg, un biglietto di ritorno per l’Italia, 5.000 Euro in tasca e un Worlking Holiday Visa.  Non avevo nessuno che dall’Italia potesse aiutarmi finanziariamente, non conoscevo nessuno a Sydney e potevo contare solo su me stessa. In poche parole NON ERO NESSUNO, tantomeno per il governo australiano…

Oggi sono una Permanent Resident, ho due lavori  (uno come insegnante di italiano e uno come Assistente Infermiera- non sono ricca, ma guadagno bei soldi), ho un ragazzo a cui voglio molto bene, viviamo in una casa bellissima, abbiamo un cane e sono finalmente riuscita a comprarmi la moto che tanto sognavo da quasi 10 anni. Vi sembra un’immagine da pubblicita’ stile famigliola Mulino Bianco? NO. E’ l’immagine di me stessa dopo essermi fatta un c**o cosi’ fin dal primo giorno in cui sono arrivata in Australia.

Ho notato che tanti italiani vengono in Australia e poi non si trovano bene, o “non ce la fanno”, o hanno nostalgia, o non trovano lavoro, o semplicemente decidono di non voler piu’ restare qui. Poi tornano a casa e dicono a tutti che l’Australia e’ una cacca. Beh, sappiate che ci sono invece molte altre persone che, come me, amano l’Australia, sono riuscite a rimanere qui e, cosa piu’ importante, si trovano benissimo. Senza dubbio siamo una minoranza, ma sicuramente non siamo solo in due o tre… Tra l’altro ho conosciuto diversi amici italiani qui in Australia che halla fine hanno avuto il mio stesso ”destino”. Cioe’ ce l’hanno fatta, si trovano bene, e a tornare “a casa” non ci pensano nemmeno.

Ragazzi, non e’ questione di “scappare”… E’ questione che se una persona non e’ piu’ felice nel proprio paese…beh, e’ libera di andarsene quando le pare e piace. Io sono andata via perche’ volevo rifarmi una vita. Era una mio DIRITTO. E so che in Italia ci sono tante altre persone con lo stesso desiderio e che stanno cercando di fare di tutto per migliorare la propria situazione, o forse l’hanno gia’ fatto.  Magari emigrando all’estero, come ho fatto io…

(se volete maggiori informazioni su come organizzare il viaggio ed i primi giorni in Australia, chiedi info a Stefano sulla sua pagina Facebook oppure all’indirizzo email admin@viviallestero.com)

A presto.

Alexandra