Guida completa per gli italiani che vogliono andare a vivere negli Stati Uniti
Trasferirsi in America è un sogno per molti italiani, attratti dalle opportunità lavorative, dalla diversità culturale e dallo stile di vita americano. Tuttavia, questo passo richiede una preparazione accurata e una buona comprensione delle procedure legali, burocratiche e pratiche. Questa guida completa ti aiuterà a orientarti in ogni aspetto del trasferimento negli USA, dalla richiesta del visto alla ricerca di lavoro, passando per la sistemazione e l’integrazione nella nuova comunità.
Trasferirsi negli Stati Uniti, il sogno di molti italiani
- Preparazione iniziale: ricerca e pianificazione
- Valutazione del Budget
- Questione visto
- Ricerca di lavoro
- Sistemazione e alloggio
- Sistema sanitario per chi vuole andare a vivere negli Stati Uniti
- Apertura di un conto corrente in una banca americana
- Costruire una storia creditizia
- Adattamento alla culturale e vita quotidiana
- Guida e trasporti
- La comunità italiana
Preparazione iniziale: ricerca e pianificazione
Prima di trasferirti in America, è essenziale fare una ricerca approfondita. Identifica la città o lo stato in cui desideri vivere, considerando fattori come il costo della vita, il clima, le opportunità lavorative e la presenza di una comunità italiana. Ricordati che Viviallestero.com vi mette a disposizione un servizio di consulenza ottimizzato per gli USA dove insieme alla nostra consulente a Los Angeles andremo a vedere quale potrebbe essere il miglior percorso per voi e, soprattutto, se una persona col tuo profilo può avere possibilità in America. Andiamo a vedere alcuni Pro e Contro delle principali destinazioni negli USA: New York: Centro finanziario e culturale, ma con un alto costo della vita. Los Angeles: Ideale per chi è interessato all’industria dell’intrattenimento, con un clima mite ma traffico intenso. Miami: Ottimo per chi cerca un clima tropicale e una forte influenza latinoamericana. San Francisco: Innovazione e tecnologia, ma con un mercato immobiliare tra i più costosi di tutto il paese. Austin: In crescita per le startup e la tecnologia, con un costo della vita relativamente più basso.Valutazione del Budget
Stima il budget necessario per coprire le spese di trasferimento, l’alloggio, il trasporto e altre spese iniziali. Considera che in molte città americane il costo della vita può essere molto più alto rispetto all’Italia.Questione visto
Partiamo dal presupposto che andare negli Stati Uniti alla ricerca di lavoro col visto turistico è illegale. Sappiamo che gli USA sono tra i paesi dove è più difficile ottenere un visto che permetta di lavorare in regola. Infatti la questione visto in America è uno dei passaggi più critici e può essere complesso. Gli Stati Uniti offrono diversi tipi di visti, ciascuno con requisiti specifici. Tipi di visti (in sintesi, poi ognuno di questi va approfondito): Visto per Non Immigranti (Turistico/B1-B2): Per soggiorni temporanei. Non consente di lavorare. Visto H-1B: Per professionisti altamente qualificati in settori specifici. Richiede un’offerta di lavoro da parte di un’azienda statunitense che sponsorizza il visto. Visto L-1: Per trasferimenti interni di dipendenti di aziende internazionali. Visto F-1: Per studenti internazionali iscritti a un corso di studi in un istituto americano. Green Card: Permesso di soggiorno permanente, ottenibile tramite lotteria (Diversity Visa Lottery), sponsorizzazione familiare o datore di lavoro.Ricerca di lavoro
La questione lavorativa è spesso direttamente correlata alla questione visto. Trovare un lavoro negli Stati Uniti può richiedere tempo. I principali siti sono Viviallestero.com con la pagina dedicata alle offerte di lavoro per italiani in tutta la nazione. Oppure potete consultare LinkedIn, Indeed, Glassdoor, e Monster.Adattare il Curriculum Vitae al mercato lavorativo americano
È fondamentale ottimizzare il CV al formato richiesto dagli standard americani. Il CV deve essere quindi molto conciso, con un focus sui risultati ottenuti e sulle competenze rilevanti. È importante includere anche una “Cover Letter” (lettera di presentazione) personalizzata per ogni domanda di lavoro.

















