Dopo l’entrata in vigore della Brexit, per lavorare a Londra servirà il certificato IELTS. E questo certificato che dimostra il vostro livello di lingua inglese, vi servirà sia per lavorare nella capitale londinese come anche in tutte le altre città del Regno Unito. Ma non facciamoci prendere dal panico, in questo articolo infatti vogliamo fare un po’ di chiarezza sulla questione.

Per lavorare a Londra servirà l’IELTS

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Il governo UK ha confermato che per chi non è cittadino britannico e per chi non ha richiesto il Settle Status quando era il momento, servirà un valido visto lavorativo per lavorare nel Regno Unito. Prima dell’entrata in vigore della Brexit il visto lavorativo serviva solo ai cittadini extra comunitari, mentre ora servirà anche a noi cittadini Europei.

Per poter ottenere un valido visto lavorativo serviranno vari fattori tra cui avere una proposta lavorativa con stipendio di minimo 25.600£ annui ed essere anche in possesso del certificato IELTS che dimostri che abbiamo un buon livello di lingua inglese.

Quindi possiamo dire addio alla possibilità di andare a Londra senza conoscere la lingua e andare a lavorare come lavapiatti nel primo ristorante che ci offriva questa opportunità. È tutto completamente diverso oggi.

Quali sono gli scenari che si aprono ora?

Da una parte ci sarà un filtro che consiste nella conoscenza della lingua. Senza un buon livello di inglese non potrete lavorare. Per cui se avete un basso livello non potete più pensare all’idea di andare a Londra e studiarla mentre state lavorando.

Dall’altra parte invece abbiamo la necessità del Regno Unito di ricoprire certi ruoli che, come ben sappiamo, i britannici non vogliono svolgere. Tra questi troviamo il ruolo di lavapiatti, pulizie, aiuto cuoco, impiegati nei fast food, ragazzi del delivery e lavori simili. Questi ruoli vengono generalmente occupati da persone straniere con un basso di livello di lingua. Potrà ora il Regno Unito essere così “rigido” come lo è sempre stato nei confronti degli extra comunitari? Secondo noi no, ma oramai ci hanno abituato alle sorprese.

E se andassimo a lavorare a Londra come clandestini senza un valido visto lavorativo? Viviallestero.com mai e poi mai vi consiglierà una cosa contro la legge. A parte l’aspetto etico, se mai vi dovesse venire voglia di fare questa pazzia, vi consigliamo di fare ben attenzione. Il Regno Unito punisce seriamente l’immigrazione clandestina e prende seri provvedimenti anche contro quei datori di lavoro che li assumono per cui, oltre ad essere in pericolo, vi sarà molto difficile trovare qualcuno disposto ad assumervi. Forse non arriveranno mai ai livelli degli Stati Uniti, ma giusto per farvi un’idea, vi consigliamo la lettera del nostro articolo su cosa è successo a quei tre ragazzi marchigiani che hanno tentato di andare a lavorare negli USA col visto turistico.