In questa pagina troverete un folto elenco di offerte di lavoro nelle panetterie di Malaga, se siete dei professionisti del settore e desiderate vivere nella Capitale della costa del Sol, continuate a leggere, vi racconteremo come sono le panetterie a Malaga e il pane che los Malagueños sono soliti mangiare. Se avete poi bisogno di aiuto con il vostro trasferimento in città cliccate qui sotto e otterrete tutte le info che desiderate oltre ai nostri pacchetti ad hoc dedicati a Malaga.

Eccovi le ultime offerte di lavoro nelle panetterie di Malaga:

Testimonianza Mery

La cultura del pane a Malaga

In Andalusia si mangia pane, e non un pane qualunque, ma pane andaluso di qualità, fatto con cereali, farine e lieviti di primissimo livello. Piace così tanto che solitamente è presente nei cinque pasti che consumano durante la giornata, essendo un ingrediente base per colazioni e spuntini.

A questa ricchezza di materie prime si aggiunge la lunga tradizione della panificazione artigianale che questa terra possiede, che risale a millenni e che ha avuto una particolare fioritura durante il periodo dell’influenza araba, da cui è nato, ad esempio, il muffin (magdalenas). Ciò ha dato origine ad un’offerta molto varia dei propri pani e all’esistenza di panifici dalla lunga storia, esperti nella panificazione in modo artigianale e personale.

L’Andalusia concentra oltre il 70% della produzione di grano duro in Spagna, il più utilizzato nella produzione del pane in Andalusia. Insieme ad esso convivono altri come l’orzo o la segale, sempre più presenti nella produzione del pane. E se parliamo di biologico, sappiate che in Andalusia sono leader europei nella produzione biologica, con 1,1 milioni di ettari di queste coltivazioni, la metà della Spagna. Per questo motivo dispongono anche di un’ampia varietà di pane fatto con cereali biologici, sostenibili e rispettosi dell’ambiente. D’altronde questa regione vanta una lunga tradizione panificatrice, che ha dato origine a numerosi panifici familiari in tutte le province che si tramandano di generazione in generazione. Sono aziende che continuano a fare il pane con le solite ricette, ma che incorporano anche nuovi ingredienti come semi, semi di zucca o noci. Molti di loro si stanno dedicando addirittura al recupero di cereali antichi con cui riscoprire nuovi sapori e consistenze, oltre alla ricerca per favorirne la digestione.

Le panetterie di Malaga

La città di Malaga, arci nota per le sue spiagge e la sua storia millenaria, offre ai suoi abitanti e ai viandanti un’offerta gastronomica davvero ricca e prelibata, e ovviamente la cultura del pane rimane in testa offrendo un cibo della tradizione affiancato dalle novità di tendenza. Ma nelle panetterie di Malaga non troverete solo pane, sono infatti molti i prodotti da forno venduti in questi negozi e vedremo proprio ora quelli che non mancano mai. Nelle panetterie di Malaga non può mancare il pane ripieno, facilmente di arequipe (latte caramellato anche conosciuto come Dulce de leche), ma anche con prosciutto e formaggio specialmente della forma di Pitufo, un pane tipico della zona di piccole dimensioni. Pitufo, in spagnolo, significa puffo, proprio a ricordare i piccoli amici dei cartoni animati. Oltre dunque al pane ripieno troviamo immancabili brioches (croissant), i bastoncini al formaggio, e le famosissime palmeras, fatte di pasta sfoglia carica di burro e zucchero che può essere ricoperta di cioccolato al latte o bianco, burro e cocco e persino tuorlo.  Insieme alle palmeras e alle brioches troveremo anche altri prodotti di pasticceria sia dolci che salati. Indine opzioni integrali e senza glutine al giorno d’oggi non possono mancare.

Le tipologie di pane presenti a Malaga

Dai mollete alla regañá ecco 8 pani tipici che non possono mancare nelle panetterie di Malaga:

  1. Il mollete, è un tipo di pane di origine araba, di forma ovale e di colore dorato, poco cotto e con farina in superficie. Ha una mollica morbida, molto alveolata, con una crosta molto sottile ed è considerato uno dei punti di riferimento gastronomici di Malaga.
  2. Il pane Alfacar, è un pane tradizionale a base di farina, massa madre fermentata nella zona di produzione, acqua della sorgente della falda acquifera Fuente Grande, lievito e sale. Una buona fermentazione richiede un equilibrio tra umidità, pH e temperatura.
  3. Il pan cateto è noto soprattutto perché si conserva circa cinque giorni in buono stato se coperto con un panno. Viene venduto sotto forma di pagnotte da chilo o mezzo chilo. La sua mollica è compatta e la farina utilizzata per la sua preparazione è di media forza, grezza o raffinata, quindi il suo colore è più scuro rispetto a quello degli altri pani. Era un alimento tipico delle genti umili per la sua durata (viene utilizzato anche per fare le briciole, il che lo rende ancora più utile). Ad Algeciras e Tarifa è conosciuto anche come pan macho.
  4. L‘Albardilla è tradizionale di Malaga e ha una mollica morbida e un impasto duro. Viene cotto a bassa idratazione e viene venduto in forma ovale con un taglio profondo al centro.
  5. Viena y pitufo, il primo è il classico pane utilizzato per fare i panini, molto diffuso anche fuori dalla regione. Ha punte arrotondate, con mollica morbida e crosta croccante. A Malaga i piccoli Vienna sono conosciuti come i già citati pitufos.
  6. Regañá, il suo aspetto è più simile a quello di un biscotto che a quello del pane o della pagnotta. È un tipo di torta che viene venduta in pezzi ovali o quadrati ed è originaria di Siviglia, teoricamente di Alcalá de Guadaíra. Si dice che i fornai iniziarono a prepararlo nel XIV secolo quando scoprirono che se l’impasto veniva lasciato nel forno più a lungo del tempo consigliato, l’acqua evapora e il risultato è una crosta croccante e senza briciole.
  7. La Telera è tipica di Cordoba. È fatto con farina di candela, la sua pasta è tesa e la sua crosta è croccante e dorata. È considerato il compagno perfetto del salmorejo, anch’esso piatto tipico di Cordoba.
  8. La saladilla conosciuta anche come salaílla o torta de carda. Si tratta di una torta di pane fatta con olio d’oliva e cosparsa di sale grosso (si potrebbe dire che somiglia alla focaccia italiana) tipica di Granada. Tradizionalmente si mangia accompagnato, ad esempio, da fagioli freschi, prosciutto, baccalà o pancetta. Sebbene sia tipico di festività come la Festa della Croce, in realtà viene consumato tutto l’anno.