Lavorare all’estero è un’esperienza che può essere molto gratificante, sia dal punto di vista professionale che personale. Permette di conoscere nuove culture, ampliare le proprie competenze e crescere come persona. Oltre a essere un’esperienza che arricchisce la persona, in alcuni momenti della vita rappresenta l’unica soluzione possibile per lavorare e portare qualche euro a casa.

Ne sanno qualcosa le migliaia di ragazzi che ogni anno partono dall’Italia per andare a cercar fortuna in qualche capitale europea o del mondo. Il fenomeno dell’emigrazione legati al problema di trovare lavoro in Italia, è caro al Belpaese, soprattutto nelle regione del Mezzogiorno.

In questo articolo vogliamo passare in rassegna le principali mete lavorative d’Europa e del mondo, soffermandoci in particolare su Londra. Anche se con la Brexit e la conseguente fuoriuscita del Regno Unito dall’Unione Europea le cose sono diventate più difficili, la capitale britannica richiama ancora molte persone alla ricerca di una nuova dimensione lavorativa.

Lavorare a Berlino

Berlino è una tra le città più dinamiche e cosmopolite d’Europa. È un importante centro politico, culturale ed economico, e offre ottime opportunità lavorative in diversi settori.

La capitale tedesca è in continua crescita, e questo si riflette anche sul mercato del lavoro. La città di Berlino offre opportunità lavorative in diversi settori tra cui la finanza, il settore tecnologico e anche quello della comunicazione.

I guadagni a Berlino sono generalmente superiori alla media italiana. Naturalmente gli stipendi variano in base al settore, al livello di esperienza e alle competenze del lavoratore.

Tra i “contro” di intraprendere un percorso lavorativo a Berlino c’è quello legato alla lingua: il tedesco è più difficile da apprendere rispetto all’inglese e alle altre lingue.

Lavorare ad Amsterdam

Amsterdam è un importante centro tecnologico, e ospita numerose startup e multinazionali. La città è sede di alcune delle più grandi aziende tecnologiche del mondo tra cui Google, Microsoft, Airbnb e Booking.com.

Amsterdam offre opportunità lavorative in tutti i settori della tecnologia: dalla programmazione al design, per non parlare del marketing.

Anche in questa città olandese i guadagni sono notevolmente più alti rispetto all’Italia e i giovani talenti vengono valorizzati, dando loro la possibilità di ambire a posizioni di lavoro prestigiose.

Scegliere una città spagnola per lavorare

Un italiano che sceglie di trasferirsi in Spagna per lavorare, in qualche modo si sente più a casa grazie alla cultura latina che somiglia molto a quella del Belpaese.

Anche la Spagna è alla continua ricerca di giovani talenti da valorizzare e ai quali dare tutte quelle opportunità che purtroppo in Italia spesso mancano.

Se si vive a Madrid, Barcellona, Siviglia o in un’altra città spagnola, certamente l’ostacolo della lingua viene facilmente superato grazie alla forte somiglianza tra l’italiano e lo spagnolo o il catalano.

Anche gli stipendi sono molto buoni e un giovane laureato in cerca di fortuna certamente troverà la propria dimensione lavorativa e il modo di realizzarsi.

Londra rimane sempre tra le città più ambite

Mettendo da parte l’appeal che da sempre strega milioni di turisti provenienti da tutto il mondo, Londra è anche una metropoli che offre continue opportunità di lavoro.

Nella città londinese, se sei giovanissimo e vuoi farti le ossa partendo dal basso, troverai certamente un’occupazione in qualche ristorante o struttura ricettiva.

Le ragazze e i ragazzi appena laureati, invece, potranno trovare tanti input per entrare nel mondo del lavoro e valorizzare pienamente il proprio percorso universitario.

E poi c’è la questione non secondaria della lingua: a Londra, come del resto in altre città del Regno Unito, si apprende la lingua inglese facilmente perché si è completamente immersi nella cultura anglofona.

Aspetti da valutare prima di andare all’estero

Fin qui abbiamo parlato di alcune città europee in cui scegliere di vivere e lavorare. Lasciare l’Italia per rifarsi una vita all’estero è una scelta per molti aspetti coraggiosa e che richiede un certo tipo di organizzazione logistica.

Andando più nel concreto, prima di trasferirsi a Londra per un certo periodo di tempo, occorre trovare un alloggio adeguato e in linea con le proprie possibilità economiche.

Poi ci sono tutti quegli aspetti legati alla vita quotidiana di un italiano che vive all’estero. Ad esempio, periodicamente ci sarà bisogno di inviare o ricevere pacchi dalla famiglia di origine, contenenti capi d’abbigliamento per il cambio stagione.

Non è un caso se negli anni sono nati dei siti online per spedire pacchi all’estero a tariffe convenienti, anche per prodotti alimentati.

Perché si sa, vivere all’estero è un’esperienza magnifica, ma è altrettanto importante mantenere vivo il legame con la propria terra d’origine!