Vi raccontiamo la storia di Elisa, che dopo anni di sacrifici ha preso la difficile decisione di andare ad insegnare all’estero perchè in Italia trovava soltanto porte chiuse in faccia o concorsi improbabili. Leggiamo la sua storia.

Ho deciso di andare ad insegnare all’estero

Consulenza Spagna

Elisa è un’insegnante di italiano di 30 anni, originaria di una piccola cittadina nelle colline toscane. Cresciuta in una famiglia di insegnanti, aveva sempre avuto una passione per l’educazione e per le lingue. Dopo aver conseguito la laurea in lingue e letterature straniere, aveva iniziato a fare delle sostituzioni nella scuola elementare locale. Tuttavia, sentiva che quella strada non le garantiva nessun futuro e la sua vita aveva bisogno di un cambiamento, di nuove avventure e sfide.

Un giorno, mentre sfogliava le pagine di una rivista di viaggi, si imbatté in un articolo sulle offerte di lavoro per insegnanti in Spagna, più precisamente in una scuola internazionale a Malaga. Cercavano insegnanti di italiano per i bambini di famiglie italiane e spagnole. L’idea di vivere in una città così vibrante e multiculturale la colpì profondamente. Dopo una lunga riflessione e qualche esitazione, decise di inviare la sua candidatura.

Con grande sorpresa, pochi giorni dopo ricevette una risposta positiva: la scuola voleva conoscerla meglio e le offrì un colloquio tramite videochiamata. Dopo una conversazione entusiasta e appassionata sulla sua visione dell’insegnamento, ricevette la notizia che l’avevano scelta. Elisa si sentì come se stesse per intraprendere un viaggio verso un nuovo capitolo della sua vita.

Il giorno del trasferimento a Malaga, Elisa si sentiva emozionata e nervosa. Arrivata nella bellissima città della Costa del Sol, fu subito colpita dall’atmosfera della città. Le strade erano piene di vita, colori e suoni. I profumi della cucina spagnola si mescolavano a quelli della sua amata cucina italiana. Dopo essersi sistemata in un appartamento nel quartiere del Palo, iniziò il suo nuovo lavoro.

La scuola era un ambiente stimolante, con bambini provenienti da diverse culture e nazionalità. Elisa si dedicò con passione al suo lavoro, insegnando italiano attraverso giochi, canzoni e attività creative. I suoi alunni la adoravano, e la classe si trasformò in un luogo di apprendimento e divertimento. Ogni giorno era un’avventura, e ogni lezione era un’opportunità per scoprire nuove storie e tradizioni.

Seguici su Instagram

Fuori dalla scuola, Elisa iniziò a esplorare la città. Passeggiava lungo il lungomare, amava il museo di Picasso e, quando riusciva, si godeva anche la vibrante vita notturna di Malaga. Conobbe altri espatriati e locali, creando un gruppo di amici che condividevano le stesse passioni. Spesso si ritrovavano per cene conviviali, dove si scambiavano ricette spagnole come il Gazpacho e anche ricette italiane.

Un giorno, durante una passeggiata sulla spiaggia di Pedregalejo, Elisa si rese conto di quanto fosse felice. Aveva trovato il suo posto nel mondo, un equilibrio tra la sua carriera e la vita personale. Ogni mattina si svegliava con entusiasmo, pronta ad affrontare le sfide e a vivere nuove esperienze. Certo, non è tutto oro quel che luccica, ci sono tanti pro e contro del vivere a Malaga, però lei era felicissima.

Testimonianza Mery

Col passare del tempo, Elisa si sentì sempre più a casa a Malaga. Partecipò a eventi culturali, festival e corsi di cucina spagnola. A Natale, organizzò una cena italiana per i suoi amici spagnoli, condividendo le tradizioni della sua terra. La risposta fu calorosa e entusiasta, e si rese conto di quanto fosse arricchente mescolare le sue radici italiane con le nuove influenze spagnole.

Un anno dopo il suo arrivo, Elisa si guardò indietro e si rese conto di aver vissuto un sogno. Aveva non solo trovato un lavoro che amava, ma aveva anche costruito una vita ricca di avventure e connessioni significative. Il suo cuore era colmo di gratitudine per aver avuto il coraggio di seguire le proprie aspirazioni.

Clicca qui Fatti aiutare a trasferirti con il partner all'estero

Elisa capì che il mondo era vasto e pieno di opportunità, e che il suo viaggio era solo all’inizio. Con la determinazione di continuare a esplorare e imparare, sognava già di visitare altre città, immergendosi in nuove culture e continuando a insegnare l’italiano con la stessa passione e dedizione che l’avevano portata fin lì. La sua avventura all’estero era solo un capitolo di una storia che era appena cominciata.

 

Ps: Elisa non ha voluto mostrare il suo volto e la foto copertina di questo articolo è stata creata con l’Intelligenza Artificiale.