Si fa presto a dire “basta mollo tutto e parto per l’Australia”. Quante volte mi è capitato e mi capita di sentire questa frase, ma alla fin dei conti, di tutte le persone che lo dicono, sono veramente poche quelle che lo fanno davvero! Questo perché per quanto ci lamentiamo della nostra routine, ne siamo talmente inglobati da non poterne fare a meno.

Capire dove e come trovare lavoro all’estero

Mollo tutto e me ne vado in Australia

Sebbene abbia “solo” 27 anni, ho viaggiato tantissimo, sopratutto nell’ultimo decennio (più o meno), ma mi sono sempre chiesta che cosa volesse dire VIVERE in un altro paese! Perché un conto è viaggiare per vacanza, mentre tutt’altro conto è viaggiare per cambiare vita. Quando viaggi per vacanza è tutto bello, c’è il sole, e la crisi economica quasi scompare anche in Africa! Quando sei in vacanza va sempre tutto bene e il luogo che stai visitando diventa il luogo ideale in cui vivere! Poi invece quando viaggi per cercare la tua meta, gli stessi posti di vacanza in cui dicevi di poterci vivere diventano brutti e pieni di difetti…così tanto da farti rimpiangere la tua patria!

Si fa presto a dire “basta mollo tutto e parto per l’Australia”. Quante volte mi è capitato e mi capita di sentire questa frase, ma alla fin dei conti, di tutte le persone che lo dicono, sono veramente poche quelle che lo fanno davvero! Questo perché per quanto ci lamentiamo della nostra routine, ne siamo talmente inglobati da non poterne fare a meno.

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È da quando ho 16 anni che provo a partire, una volta per fare 3 mesi estivi a Londra tra un anno scolastico e l’altro, un’altra volta per fare il quarto anno di liceo in America e poi mi sono detta “vabbè aspetto l’Erasmus!”. Infine è successo che subito dopo le scuole superiori, a 19 anni, ho iniziato a lavorare e ho terminato l’università da non frequentante. Capii che ogni cosa ha il suo tempo, e che io quel tempo l’avevo ormai perso; sopratutto quando mi ritrovai con un buon lavoro in banca a tempo indeterminato e una casa da pagare con un mutuo di 25 anni! Paradossalmente mi sono sentita in gabbia, perché mi era rimasto sul “groppone” il fatto di non essere partita per un esperienza di lungo periodo all’estero. Se solo avessi potuto tornare indietro di qualche anno…

Tuttavia, sebbene l’orologio non abbia retromarce, la vita ha mille possibilità…sempre se le vogliamo cogliere! Così dopo anni a deprimermi al pensiero di non essermi mossa prima, quando era ora, a 27 anni ho deciso che sarei partita ugualmente, a qualsiasi costo! La determinazione era tale (spinta anche da altre complicazioni personali del periodo) che sono riuscita a vendere la casa, nonostante una crisi immobiliare vorticosa, e anche l’automobile. E il lavoro in banca??? Ho chiesto un’aspettativa di un anno! A 27 anni sono partita per l’Australia con il più classico dei Working Holiday VISA, destinazione Sydney!

Appena arrivo mi iscrivo in una scuola di inglese per preparami all’esame IELTS e ho trovato lavoro come cameriera in un ristorante a due passi da Darling Harbour (chi è stato a Sydney sa che fortuna è lavorare vicino questo posto). Dal punto di vista “carrieristico” sono passata dal lavorare in banca al fare la cameriera. Per molti sarebbe una sorta di retrocessione, mentre io sono felicissima, mi sento viva, più viva che mai!

Ammetto però che la felicità non è arrivata subito. Ora mi trovo al terzo mese di questa esperienza australiana, ma gli inizi non sono stati affatto facili psicologicamente parlando: mi sono ritrovata dall’altra parte del mondo, da sola, a convivere col fatto che molti dei miei amici mi davano della pazza per aver mollato tutto per andare a lavorare come cameriera.

Però superati i primi giorni duri, tutto è diventato più semplice, mi sono lasciata andare. Ed ora posso tranquillamente ammettere che sono felicissima della scelta che ho preso. SONO VIVA!

Per concludere cari lettori di Viviestero, capisco che sia difficile prendere e partire, perché come dice la mia migliore amica australiana: “the hardest part is to make a choice! Io quella scelta l’ho presa e ne vado molto fiera ed orgogliosa. Ciò che conta non è il traguardo finale, ma il viaggio che fai per raggiungerlo.

 

Sara P.

Gold Coast 300 250