Tradurre il curriculum in inglese è una delle prime cose da fare quando si arriva in una nazione anglosassone. Ma non solo. Infatti dobbiamo tenere in considerazione il fatto che le ditte ne ricevono a centinaia ogni giorno ed un CV non scritto con i giusti crismi potrebbe essere cestinato immediatamente.

Ovviamente se volete fare i baristi o i camerieri e la vostra ricerca di un lavoro sarà basata sul classico “porta a porta” chiedendo di parlare direttamente con chi seleziona il personale, potete anche scrivere un CV breve e senza tenere in considerazione i consigli che vi daremo in questo articolo.

Tradurre il curriculum in inglese

Tradurre il curriculum in inglese

Se invece vogliamo scrivere un CV per lavori qualificati come per uffici e multinazionali dobbiamo tenere in considerazione diversi consigli.

Un Curriculum Vitae con modello anglosassone deve essere strutturato in X sezioni:

  1. Dati personali: Nella sezione dati personali vanno inseriti solo ed esclusivamente i dati di contatto come nome e cognome; indirizzo email; numero di telefono e se ce li abbiamo contatto skype e profilo linkedin (profilo in inglese ovviamente). Non vanno inseriti nè la data di nascita, nè lo stato civile e nemmeno la foto.
  2. Personal Statement: Una descrizione personale (ovviamente riferita alla nostra professione) di una lunghezza di massimo 4 righe.
  3. Key Skills: Un elenco puntato dei nostri punti forza come possono essere la conoscenza delle lingue, tot anni di esperienza in quella determinata professione, master ottenuto in quella scuola, conoscenza di uno specifico software, etc.
  4. Esperienza lavorative: Passiamo alla parte pratica elencando le ultime esperienze lavorative. Le esperienze vanno inserite in ordine anticronologico, ovvero dalla più recente alla più vecchia. Per risparmiare spazio andiamo ad eliminare quelle troppo indietro nel tempo o non così significative per la nostra formazione.
  5. Educazione: Elenco dei corsi e titolo di studio frequentati. Vanno inseriti soltanto quei titolo che ci hanno formato professionalmente. Non vanno inseriti i corsi di lingua che abbiamo frequentato e i corsi non attinenti alla professione (es: corso di primo soccorso, almeno che non cerchiamo lavoro nel settore).
  6. Lingue: Conoscenza della lingue specificando brevemente il livello che abbiamo. Dimentichiamoci quella fastidiosa tabella che viene inserita nel formato europeo dove per ogni lingua dobbiamo dare 6-7 valutazioni.

Ricordatevi che la lunghezza massimo del CV anglosassone è di 2 pagine. I font consigliati sono Arial e Times New Roman con una dimensione di 11 o 12 (se troppo ridotto).

Un errore che molti italiani però commettono è quello di tradurlo da soli e rischiare che non sia ben scritto in lingua inglese. Se volete potete usufruire dell’aiuto dei traduttori professionali che collaborano col nostro sito. Inviateci il vostro CV italiano all’indirizzo email admin@viviallestero.com con oggetto “Preventivo CV Inglese” e riceverete un preventivo economico e senza impegno.