Spesso riceviamo lettere e messaggi sui vari social che gestiamo (come ad esempio Instagram e Tiktok) da parte di quarantenni che vivono in Italia. I discorsi sono sempre gli stessi: “non riesco a trovare lavoro”, “sono disperato”, “non so più come riuscire a mantenere la mia famiglia”. La disoccupazione dei 40enni in Italia è una questione spesso dimenticata, ma noi di Viviallestero.com vogliamo parlarne.

La disoccupazione dei quarantenni in Italia: una triste realtà

Capire dove e come trovare lavoro all’estero

I dati ISTAT ci dicono che più del 20% dei disoccupati in Italia hanno un’età compresa tra i 35 e i 55 anni. Questi dati comportano, oltre a degli impatti economici evidenti, una crisi psicologica spesso trascurata. Sicuramente un aspetto che peggiora sostanzialmente la situazione degli over 40 senza lavoro è la pessima abitudine del mercato lavorativo italiano di considerare le persone over 30 come “vecchie” per poter essere assunte. Come è stato descritto anche nel nostro post sul cambiare vita a 50 anni, in Italia le persone che hanno superato i 35 anni fanno un’enorme fatica a ricollocarsi a livello lavorativo.

In un contesto in cui il lavoro precario è all’ordine del giorno e le opportunità sono scarse, i lavoratori over 40 si trovano spesso esclusi dal mercato del lavoro. Ma perché questa situazione persiste? Spesso, i datori di lavoro non possono usufruire degli stessi incentivi fiscali e agevolazioni contributive per le assunzioni sopra una certa età, o semplicemente ignorano candidati più maturi a causa di pregiudizi legati all’età.

Nonostante la disoccupazione giovanile riceva molta attenzione mediatica, la disoccupazione oltre i 40 anni viene spesso trascurata. Tuttavia i dati raccolti dimostrano una realtà sorprendente: il numero di disoccupati tra i 35 e i 54 anni è significativamente alto, con oltre un milione di persone coinvolte.

Questo fenomeno ha gravi conseguenze sociali. I disoccupati maturi si trovano spesso a dover sostenere non solo se stessi, ma anche familiari giovani e anziani. Inoltre, la perdita del lavoro può provocare seri problemi di identità e autostima, portando a sentimenti di isolamento e depressione. Ricominciare da zero è molto difficile a queste età.

Testimonianza Mery

Nonostante l’ampio impatto sociale della disoccupazione over 40, lo Stato sembra non prestare sufficiente attenzione a questa problematica. Molte persone si vedono quasi costrette a prendere in considerazione un trasferimento all’estero e anche la ricerca di un lavoro fuori dai confini italiani.

Per affrontare efficacemente questa sfida, è essenziale sensibilizzare l’opinione pubblica e promuovere politiche attive per il reinserimento lavorativo degli over 40. Solo così potremo garantire una società più inclusiva e equa per tutti i cittadini.