In questo articolo troverete le 10 cose da sapere su Londra, ovviamente è un articolo simpatico. Vivere un’esperienza di vita all’estero non ti fa crescere soltanto sotto il profilo professionale, ma anche per quello che riguarda l’aspetto caratteriale e personale. Una delle destinazioni preferite dagli italiani fino all’entrata in vigore della Brexit era la capitale del Regno Unito, Londra. La vita nella capitale inglese era e tutt’ora è molto frenetica e ci sono delle curiosità che facilmente non sapete di questa eccentrica città cosmopolita.

10 cose che devi sapere su Londra

Sicuramente il vivere un’esperienza nella capitale inglese ti cambia la vita. Londra può tranquillamente essere considerata come un mondo a parte. Senza ombra di dubbio è la seconda città più cosmopolita al mondo, dietro soltanto a New York. Se vi interessa trasferirvi nella capitale inglese, vi consigliamo la lettura del nostro articolo con le 10 domande da porsi prima di trasferirsi a Londra.

Ma torniamo al motivo principale per cui state leggendo questo articolo, ovvero le cose da sapere su Londra. Eccovi quindi una lista di 10 cose che cambieranno la vostra vita dopo aver vissuto a Londra: (ovviamente è una lista scherzosa…ma bisogna imparare anche queste cose per poter vivere a Londra).

Capire dove e come trovare lavoro all’estero

1. Imparare a lavarsi in lavandini minuscoli cercando di bagnare il meno possibile: È ancora sconosciuta la causa che ha portato gli inglesi a comprare in quantità industriali lavandini di misure molto ridotte (vedi foto qui sotto). Anche il riuscirsi a lavare semplicemente i denti e non allagare il pavimento diventa un’impresa. Provare per credere!

2. Iniziare ad inveire contro i rubinetti dell’acqua calda e dell’acqua fredda nei lavandini: Rimaniamo sul tema “lavandini”. Purtroppo nel Regno Unito, come in molti paesi anglosassoni, gli arredatori e coloro che scelgono i sanitari hanno un concetto di comodità un po’ alternativo. Se nel punto precedente abbiamo imparato a non allagare casa causa dimensioni troppo piccole del lavandino, questa volta parliamo della scomodità di avere due rubinetti al posto di uno unico col mixer (vedi foto sopra). Non esiste cosa più comoda del mixer per poter in un semplice gesto miscelare il getto di acqua calda e fredda, invece che bruciarsi sotto l’acqua calda e gelarsi sotto l’acqua fredda.

3. Abituarsi al fatto che in farmacia puoi trovare di tutto: Spieghiamo subito che nel Regno Unito le farmacie sono più che altro delle grosse parafarmacie con una piccola parte dedicata alla farmacia tradizionale (o almeno per come siamo noi italiani abituati a vederla). Comunque sia fa un effetto strano entrare in una di queste farmacie (o parafarmacie, chiamatele come volete) e trovare cioccolate di ogni tipo, tramezzini farciti di salse grasse, coca cola, ma anche con la possibilità di fare foto per passaporti, comprare prodotti per la casa e tanto altro.

4. Poter fare spesa 24h su 24h: A qualsiasi ora del giorno e della notte vi prenda voglia di comprare una cosa al supermercato, potete farlo. Che poi di notte si trovino solo delle catene più costose è un altro discorso, ma comprare un pacco di biscotti e un litro di latte alle 3 di notte è possibile senza dover andare all’autogrill o in negozio gestito da persone asiatiche.

5. Uscire col pigiama senza che nessuno ci faccia caso: A proposito di spesa. Vi è mai capitato in Italia di trovarvi in casa in pigiama, aver necessità di comprare qualcosa al supermercato vicino, ma di rinunciarci per la pochissima voglia di andarvi a cambiare? Ecco, nel Regno unito questo problema non esiste. Infatti uno degli abbigliamenti più utilizzati per fare spesa è proprio il pigiama. Ovviamente stiamo scherzando, ma è verissimo che è abbastanza facile incontrare persone in abbigliamento “notturno” per strada.

6. Capire quale sia la pronuncia corretta di alcune parole inglese che utilizziamo nel linguaggio quotidiano in Italia: Oramai nel linguaggio comune italiano vengono utilizzate molte parole inglesi, ma spesso capita di sbagliarne la pronuncia. Quindi chi vive un periodo (breve o lungo che sia) nel Regno Unito, quando poi torna in Italia si trova nella situazione di vedere facce sconvolte nel momento in cui pronuncia parole del tipo (simuliamo la pronuncia) “eic dì tivì”, perchè in famiglia la TV HD viene chiamata “tivù accadi”. Oppure se uscite con i vostri amici ed amiche e vi date appuntamento davanti al “eic’en’em”, scordatevi di trovarli davanti al negozio H&M, perché per loro è l’acca e emme.

7. Andare a fare acquisti da Primark: Chi non conosce Primark alzi la mano! Primark è una catena di negozi di abbigliamento (nata in Irlanda col nome Penneys) a prezzo molto contenuto. È stata e sarà la salvezza di molti expat che hanno bisogno di comprare magliettine, intimo, biancheria per la casa, guanti, sciarpe etc etc. Visti i prezzi di Londra della maggior parte dei beni, riuscire a risparmiare su questi prodotti non è poi così male.

8. Imparare a distinguere i pepPeroni: Facilmente vi capiterà di andare in un ristorante o pizzeria e al momento del leggere la lista delle pizze, troverete la pizza pepPeroni. Quindi comincerete a pensare se vi può andare una pizza senza carne anche se quel tipo di verdura magari a volte può restarvi sullo stomaco. E vi succederà quindi, prima o poi, anche di ordinarla (perché esistono anche tante versioni surgelate e pronte da cuocere). Una volta ordinata vorremmo proprio vedere la vostra faccia una volta che vi arriva la pizza pepperoni, che è difatti una pizza con salame piccante. Penserete magari ad un errore del pizzaiolo, invece no, nel mondo anglosassone quando si parla di pepPeroni, ci si riferisce ad un salame leggermente piccante come potete leggere qui: http://en.wikipedia.org/wiki/Pepperoni.

9. Abituarsi all’uscire nel fine settimana, con temperatura vicina allo zero e vedere ragazze vestite come se fosse piena estate: Se sei una ragazza sotto i 30 anni, anglosassone e vuoi uscire la sera nel fine settimana, non puoi vestirti in base alla temperatura esterna, ma devi sempre ragionare come se ci trovassimo ai Caraibi. Vestitini a maniche corte, niente calze, niente giacca, niente sciarpa e niente che possa riscaldarle. Un po’ perché si riscaldano con l’alcohol, un po’ perché la moda lo impone.
Resta comunque il fatto che col passare del tempo ci si abitua al vedere ragazzine congelate il sabato sera. PS: Anche i ragazzi escono abbastanza scoperti, ma per le ragazze fa più effetto.

10. Convivere con la moquette in casa: Trovare una casa senza moquette a Londra è un’impresa. Soprattutto le accommodation con qualche anno di “vita” hanno la moquette in tutta la casa fatta eccezione per il bagno (non sempre) e la cucina. Gli amanti della pulizia e le persone che soffrono di allergia alla polvere, dovranno affrontare questo enorme nemico…ma dopotutto chi vuole andare a vivere a Londra (e convivere con persone straniere) sa già che dovrà “adattarsi”.