Non sarò io la protagonista di questo post, ma lo saranno mia madre e mia nonna che hanno paura perchè voglio partire. Due persone che amo, due persone a cui devo tutta la mia vita. La mia eventuale partenza cambierebbe anche la loro vita. Ancora non conosco i miei progetti futuri. Non sanno che facilmente il mio futuro sarà all’estero. In queste notti sto sognando il momento in cui gli comunicherò i miei piani (forse è più un incubo che un sogno). Già mi immagino le loro reazioni e conoscendole così bene potrei mettere la mano sul fuoco che non mi sbaglierò di molto. Mia nonna mi dirà che faccio bene, una nuova avventura mi farà solo che bene. Mentre lo dirà avrà un sorrisino stampato in viso che però non riuscirà a nascondere la sua tristezza. Ha poche amiche in città, spesso rimane in casa a vedere la tele ed io sono la sua compagna perfetta per commentare le nostre soap preferite, per preparare dolci e per sparlare dei vicini ( ? ). Dopo tutto la mia condizione di disoccupata mi lascia molto tempo libero. Voglio partireFacilmente nei giorni successivi eviterà di incrociare il suo sguardo con il mio. E’ troppo rispettosa nei miei confronti che non vorrebbe mai che il suo stato d’animo possa influire sulle mie scelte.

In maniera opposta reagirà mia madre. Anche se è la figlia di mia nonna, sono due persone completamente diverse. Esordirà con una frase del tipo “sei tutta tuo padre quindi mi sarei dovuta aspettare che anche tu mi avresti abbandonato prima o poi” per poi pentirsene dopo pochi secondi. Poi nei giorni successivi potrebbe anche fare affermazioni del genere “cosa pensi che all’estero stiano aspettando te?”, “questi pranzetti te li sognerai quando partirai” oppure quando saremo davanti la televisione “che peccato che non potrai più seguire le tue soap”. All’inizio queste frasi mi faranno male, ma poi ci passerò sopra (spero).

Come faccio ad esserne cosi sicura? Sono tanti anni che viviamo solo noi tre nella piccola casa, tutto oramai ha un proprio automatismo, ed e’ forse proprio questo uno dei motivi che mi hanno fatto prendere in considerazione l’idea di andare via.

Le amo, ma ho bisogno d’aria fresca.

L’idea di partire mi sta proponendo una scelta difficile che in poche altre occasioni nella mia vita mi era capitata. Ho il classico angioletto e diavoletto sulle spalle, ma cambiano posizione continuamente. Il diavoletto non sa esattamente cosa voglia, figuriamoci l’angioletto… Non esiste un prendere o lasciare, perchè qualsiasi decisione colga prendo e lascio qualcosa. Se parto prendo un nuovo futuro e delle nuove speranze, ma lascio il vuoto nelle vite delle persone che amo, mentre se rimango qui prendo la felicità della casa, ma lascio un’occasione che più passa il tempo e meno chance di coglierla avrò.

Uffy…che difficile…   Voi cosa mi consigliate?