Trasferirsi in Madagascar, un’idea ottima per tanti motivi! Spesso si pensa al Madagascar come un paese lontano e misterioso ed in effetti lo è fin dalle prime descrizioni di Marco Polo. È poco noto che il Madagascar è uno degli ultimi Paradisi del mondo per chi desidera fare un viaggio insolito e meraviglioso, trasferirsi per vivere la pensione in Madagascar oppure intraprendere un’attività anche con pochi soldi…ecco cosa si può fare qui.

 

UN VIAGGIO INSOLITO E MERAVIGLIOSO IN MADAGASCAR

Capire dove e come trovare lavoro all’estero

Il Madagascar è grande due volte l’Italia ed ha un clima temperato tagliato dal Tropico del Capricorno per cui non fa mai freddo.
Le bellezze naturali sono immense dai grandi parchi naturali di ogni tipo da quello desertico dell’Isalo a quello pluviale di Ranomafana, patrimonio dell’Umanità alle immense spiagge site dovunque a partire da Fullpointe a circa 400km dalla Capitale Antananarivo alle spiagge del sud da Tulear a Firt Dauphin contigue a paesaggi meravigliosi e primordiali.
Chi desidera fare un tour in Madagascar non ha che l’imbarazzo della scelta ed il viaggio sarà comunque indimenticabile.

VIVERE LA PENSIONE AL SOLE

Molti pensionati italiani vivono male in Italia, pur essendo uno dei Paesi più belli del mondo, per motivi economici e per cercare di pagare meno tasse sulla pensione, già bassa, emigrano in Paesi difficili come la Tunisia per risparmiare qualche centinaio di euro o freddi come i Paesi dell’est Europa ma in questi Paesi la vita, poco meno cara che in Italia, è difficile talvolta anche per motivi religiosi o ambientali…
Il Madagascar invece può essere la soluzione ideale per loro poiché consente di vivere decentemente anche solo con 500 euro al mese, come descritto nel best seller di Vittorio Conte dal titolo “Vivere felici in Madagascar con 500 euro al mese” in vendita su Amazon e su oltre dieci circuiti di libri.

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INTRAPRENDERE IN MADAGASCAR ANCHE CON POCHI SOLDI

Molti imprenditori vivono male in Italia a causa del regime fiscale feroce e tra i più vessatori al mondo tant’è che su internet fioriscono decine di offerte con invito a trasferire all’estero la residenza fiscale, proponendo società dovunque nel mondo, dai Paesi dell’est Europa a Panama o altrove, spesso con invito nascosto o palese di restare a lavorare in Italia, ma spostare solo la residenza fiscalmente all’estero per sfuggire alle tasse. Ciò è istigazione a compiere reati penali e gli ingenui che credono di trasferire la residenza fiscalmente all’estero senza nemmeno andarci possono finire molto male. Il Madagascar invece può essere la soluzione ideale per intraprendere, trasferendovisi VERAMENTE e non per truffare lo Stato italiano.

COSA OFFRIAMO A CHI VUOLE TRASFERIRSI IN MADAGASCAR

Nello scenario delle offerte di assistenza per trasferire all’estero la propria attività per pagare lo studio di consulenza ITALIA-MADAGASCAR E’ UNICO AD OFFRIRE CONSULENZA E ASSISTENZA A CHI VUOLE TRASFERIRSI VERAMENTE E LEGALMENTE.

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Il Madagascar è in una fase di grande sviluppo lanciato dal giovane Presidente della Repubblica Rajoelina su diversi assi principali :
1) la ristrutturazione di tutte le strade principali incluso avvio dei lavori per l’autostrada tra Antananarivo e Tamatave, principale porto del Paese a circa 350 km che oggi si fatica a raggiungere in circa 10 ore ma fra un paio d’anni si raggiungerà in poco più di 3 ore.
Inoltre la riabilitazione della strada statale n.7 che collega Antananarivo a Tulear a sud, a circa 950 km che oggi si percorre in 18-20 ore ed anche di più con i mezzi pesanti ed il completamento della strada asfaltata n.9 della costa ovest da Tulear a Morondava, asse principale del turismo e commercio di una vasta area ad ovest e già operativa per oltre 300 km da Tulear ed anche delle strade che collegano la Capitale col nord e l’estremo sud fino a Toalagnaro (Fort Dauphin);
2) il secondo asse della ristrutturazione generale coinvolge le strutture pubbliche fondamentali come scuole e ospedali non tralasciando il disgorgo della caotica Capitale Antananarivo che dislocherà i principali ministeri e strutture pubbliche attrattive di traffico nella nuova città Tanamasoandro che significa “sole di Antananarivo” ove sorgeranno anche nuovi quartieri residenziali ed anche edilizia popolare pubblica;
3) Il terzo asse della ristrutturazione generale è  costituito dai trasporti pubblici e privati che sono già in corso di razionalizzazione con le nuove stazioni automobilistiche moderne e dislocate in punti strategici del territorio ed i trasporti pubblici nella Capitale saranno arricchiti con una rete di filovie e tram elettrici già in avanzata fase di studio di fattibilità da parte delle aziende Colas e Poma, leader mondiali del settore;
4) il sistema telefonico e delle telecomunicazioni è già molto avanzato (la rete internet è considerata la migliore in Africa La rapidità di connessione di 24,9 megabits al secondo, secondo l’azienda inglese The Cable, è la più alta del Continente africano e supera anche Italia, Francia, Germania e Regno Unito ed il Paese ha puntato su internet anche per accogliere call center esteri a cui offrire il basso costo del lavoro a tutto il mondo e aumentare l’occupazione locale. Il sistema telefonico con 3 gestori privati in concorrenza, Telma, Orange e Airtel, ha già realizzato una rete con copertura totale del Paese ed elevate performances che non esistono neppure in Italia come il trasferimento istantaneo di denaro a mezzo telefono.

I costi di comunicazione sono veramente irrisori rispetto all’Italia.

Per realizzare questi ammodernamenti, impossibili a finanziare con risorse proprie (il Madagascar è uno dei Paesi più poveri al mondo con reddito annuo procapite di 554 dollari nel 2020 e PIB annuo di circa 15 miliardi di dollari contro un reddito annuo procapite di oltre 36.000 dollari in Italia ossia 65 volte maggiore del Madagascar e PIB in Italia di 1.886 migliaia di miliardi di dollari ossia 125 volte maggiore del Madagascar) di cui il Presidente Rajoelina ha anche parlato recentemente all’assemblea dell’ONU servono capitali enormi, stimabili in diversi miliardi di euro, già attivati dal FMI per mezzo miliardo di euro, Banca Mondiale e Partners stranieri per cifre che non hanno confronti con tutta l’Africa.

In sostanza si fa ricorso agli aiuti esterni, spesso sotto forma di doni, per finanziare lo sviluppo del Paese senza incidere sulle risorse proprie.
D’altra parte con reddito procapite di 554 dollari annui ossia un dollaro e mezzo al giorno si può solo sopravvivere ed ecco perché uno straniero in Madagascar con un reddito mensile anche di solo 1.000 euro è considerato ricco!

Tuttavia i doni non saranno eterni e perciò il Paese punta sullo sviluppo delle industrie, del turismo e cercando di attrarre pensionati stranieri ad istallarsi.
Ritornando ai programmi di sviluppo per le piccole e medie imprese sono previsti 25 poli di sviluppo in tutto il Paese e sono già iniziati i lavori preparatori.

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Data la mole imponente di lavori e sviluppo accennati oggi esistono in Madagascar le migliori condizioni d’Africa per intraprendere ed enormi possibilità per chi voglia creare qui un’attività o terzializzarne una già esistente in Italia :
1) basso costo della manodopera (si assume LEGALMENTE un dipendente a partire da 200.000 ariary, controvalore di 44 euro MENSILI) e della vita (forse il più basso al mondo);
2) regime fiscale QUASI ZERO con imposta sintetica al controvalore di circa 70 euro ANNUI) e scritture contabili estremamente semplici con poche formalità;
3) il Madagascar non fa parte delle blacklist dei Paradisi Fiscali e quindi non si corrono i rischi connessi (anche penali !).

Inoltre il Paese è in grande sviluppo, con età media bassa, soli 27 milioni di abitanti su una superficie doppia dell’Italia e con un clima magnifico (non fa mai freddo né caldo eccessivo poiché sito sul Tropico del Capricorno e non all’Equatore).

Il Madagascar infine offre già oggi le migliori condizioni di vita d’Africa sia riguardo il clima, sia riguardo il costo della vita, sia alimentazione biologica che sicurezza, servizi ed assistenza sanitaria e molto altro ancora…

 

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