In questo articolo vi parleremo dei 10 errori da NON commettere nel vostro CV, soprattutto se è un Curriculum Vitae che volete utilizzare per il mercato del lavoro all’estero.
Errori da non commettere nel Curriculum Vitae
Dopo anni di analisi, studi ed incontri con le principali agenzie di recruitment al mondo, abbiamo deciso di stilare una lista di 10 errori tra i più gravi e i più comuni. Segnatevi bene questi errori da non commettere così da avere più opportunità di essere presi in considerazione per le
offerte di lavoro all’estero che tanto vi interessano.
Eccovi quindi la lista dei 10 errori più comuni e più gravi che non bisogna commettere al momento di redigere un CV per l’estero:
1) CV troppo lungo: In nessun caso i Curriculum Vitae devono superare le due pagine di lunghezza. Se lo state inviando ad una multinazionale o un’azienda di un paese anglosassone come ad esempio l’Irlanda, sarebbe meglio non superare la pagina e mezza.
2) Formato sbagliato: Quando ci si candida online, il Curriculum Vitae deve essere in formato .pdf. È consigliato redigerlo in Word (quindi formato .docx) per poterlo modificare in futuro, ma poi va trasformato in PDF. Assolutamente non inviate Curriculum in altri formati come .odt o addirittura .jpg o .png.
3) Errori di lingua e/o grammatica: Questo aspetto è importante, se non fondamentale. Controllate bene che il vostro CV non contenga refusi o errori grammaticali. L’inviare CV contenente errori, oltre a non farci fare bella figura, fa capire alla persona che lo sta leggendo che non ci siamo impegnati a redigerlo, dimostrando una mancanza di interesse. Per questo motivo consigliamo sempre che il CV venga tradotto ed ottimizzato da dei professionisti. Se ne avete bisogno potete rivolgervi a noi compilando il form qui sotto.
4) Mancanza di riferimenti di base: Alcuni dei Curriculum ricevuti non presentavano delle informazioni importanti, come ad esempio in quale città e nazione un’esperienza lavorativa era stata effettuata oppure in quale istituto era stato ottenuto il titolo di studio.
5) Ordine cronologico: Pensavamo che fosse oramai una cosa scontata, eppure siamo rimasti sorpresi dal fatto che ancora qualcuno inserisce le esperienze lavorative e i titoli di studio in ordine sbagliato. Quando si redige un Curriculum Vitae le esperienze e i titoli vanno inseriti partendo dal più recente per poi continuare andando a ritroso nel tempo.
6) Lettera di presentazione troppo informale: Alcune candidature contenevano anche una lettera di presentazione. Se volete aggiungerla, vi consigliamo vivamente di non utilizzare un tono informale e personale, evitando quindi frasi del tipo “sono stufo dell’Italia” o “oramai qui si sono mangiati tutto e me ne voglio andare”. Capiamo l’insoddisfazione, ma questo non è di certo il miglior modo per presentarsi. Pensate sempre che vi si assume non è assolutamente interessato ai motivi che vi spingono a lasciare l’Italia, ma solo ed esclusivamente a ciò che potreste apportare a livello professionale alla loro azienda. Leggete il nostro articolo per vedere come scrivere un’ottima lettera di presentazione.
7) Dettagli troppo personali: Alcuni Curriculum presentavano dei dati molto personali che, sinceramente, non avevano nulla a che vedere con la selezione. Qualcuno ci ha voluto far sapere quanto pesava, altri quanto erano alti, altri il colore dei capelli e degli occhi. In pratica ci hanno inviato i dati della Carta d’identità. NO!
8) Ricontrollare bene di aver inserito i recapiti correttamente: Una problematica veramente incomprensibile che ci hanno manifestato le agenzie di recruitment è l’impossibilità di contattare i candidati interessanti via email o telefono. In alcuni casi gli è capitato di ricevere la classica email automatica del server dove si comunica che l’indirizzo al quale avevano inviato l’email era incorretto o la casella piena. Stessa cosa successa anche con i numeri di telefono che contenevano una cifra di troppo o che non erano corretti. Ricontrollate tante volte prima di inviare il vostro CV.
9) Impaginazione sbagliata: Veramente tanti, direi troppi, CV hanno un’impaginazione molto brutta a vedersi. Pagine vuote, tanto spazio fra un dato ed un altro oppure sezioni non incolonnate fra loro. Questo tipo di errore è molto grave e lo diventa ancor di più se nello stesso CV avete scritto “Buona conoscenza di MS Word”.
10) Inserimento di dati ovvi o troppo vecchi: Chi riceve il vostro CV vuole capire in cosa siete bravi e leggere qualcosa che vi renda “speciali” o meritevoli di quella posizione lavorativa. Per cui leggere frasi del tipo “Buona conoscenza dei principali sistemi operativi Windows e Apple” o “Ottimo utilizzo della posta elettronica” non serviranno a niente se non a infastidire chi legge il vostro CV. Se al giorno d’oggi non fossimo nemmeno in grado di inviare un’email, potremmo allora fare a meno di candidarci per qualsiasi posizione che in qualche modo preveda l’utilizzo di un PC.
Altro dato da non inserire e tutto ciò che riguarda un qualcosa fatto tanto tempo indietro. Far sapere che esperienza abbiamo fatto 20 anni prima non ha nessuna rilevanza. Eliminate queste infrormazioni ovvie o troppo datate, così da poter rispettare più facilmente anche il punto 1.
Volete farvi aiutare nel redigere il vostro Curriculum Vitae per l’estero? Fatevi aiutare dagli esperti che collaborano col nostro sito! Per poterlo fare vi basterà compilare in tutte le sue parti il form che troverete cliccando sul pulsante qui sotto.