Attenti alla truffa “spero ciò ti arrivi in tempo utile sono stato a Liverpool…”. Solitamente non trattiamo temi di bufale e truffe, ma se i possibili mal capitati possono essere delle persone che viaggiano, ci sembra giusto parlarne ed informare i nostri lettori. Così avevamo fatto quando parlammo delle truffe nell’affitto delle case all’estero e anche quando parlammo dei rischi che si corrono candidandosi per certi lavori offerti da grosse catene alberghiere(ovviamente non direttamente da loro, ma da chi vuole truffare le persone utilizzando un marchio popolare.

Spero ciò ti arrivi in tempo utile sono stato a Liverpool…

Questa volta, invece, parliamo di una truffa di tutt’altro genere. Forse vi sará capitato di ricevere un’email che inizia con queste parole: “Spero ciò ti arrivi in tempo utile. Sono stato a Liverpool, Regno Unito e durante il mio soggiorno i miei documenti sono stati rubati insieme al mio passaporto internazionale e la mia carta di credito che si trovava nella mia borsa.”
La mail continua dicendo che l’ambasciata gli permette di prendere un volo di ritorno con un passaporto di breve durata, ma nell’attesa non sa come sopravvivere. Ha perso tutto, soldi, documenti e carta di credito. Vorrebbe un MODICO prestito, poi si imbarcherà sul primo volo disponibile. Ma non dovete preoccuparvi, infatti si parla di PRESTITO, una volta tornato a casa vi restituirà tutta la cifra.
Come inviargli i soldi? Utilizzando Money Gram, così che in pochi minuti potrá riceverli. Per tutti i dettagli su come inviarglieli dobbiamo rispondere all’email (ATTENZIONE A QUESTO DETTAGLIO, punto numero 3). Avendo capito che si trattava palesemente di una truffa, decidiamo di rispondergli dicendo che siamo disposti ad aiutarlo. Noi di Viviallestero.com aiutiamo quotidianamente gli italiani a trasferirsi all’estero, figuriamoci se non aiutiamo un italiano che si trova lontano da casa ed in difficoltà 🙂 (QUESTO E’ IL MOTIVO PER CUI ABBIAMO DECISO DI SCRIVERE QUESTO ARTICOLO, LEGGI IN FONDO A QUESTA PAGINA LA SPIEGAZIONE).
Dopo pochi minuti dalla nostra email, dove diamo la nostra disponibilità, riceviamo una contro risposta dove si dice “Grazie per aver risposto,necessito della somma di 1000 Euro per coprire le mie spese.” E poi continua “Per cortesia cerca l’ufficio del Money gram  più vicino in qualunque banca o ufficio postale vicino a te e aiutami a spedire i soldi con le informazioni sotto citate”.

NOME DEL DESTINATARIO: Nome Cognome (POI SPIEGHIAMO PERCHÈ ABBIAMO COPERTO IL NOME E COGNOME) INDIRIZZO: 12 Hagley Road, Five Ways • Liverpool, Inghilterra B16 8SJ Regno Unito

La mail poi dice che dobbiamo mandargli il numero della ricevuta per poter ritirare i soldi.

Se ancora a questo punto avete dei dubbi sul fatto se sia una truffa oppure veramente un italiano che si trova in difficoltà, cerchiamo di chiarirci le idee analizzando qualche punto:

1.Usa il termine “passaporto internazionale”, questo dovrebbe farci capire che si tratta di una truffa internazionale e questa email è stata tradotta in italiano. Infatti gli italiani non hanno bisogno di un passaporto internazionale per viaggiare nel Regno Unito e non viene citata la carta d’identitá.

2.Un altro dato che ci fa capire che l’email è un modello preparato è il testo tutto al maschile, nonostante la richiesta nel nostro caso sia firmata Alessandra (esempio: Sono stato a Liverpool).

3.Da una ricerca su internet abbiamo scoperto che gli indirizzi email dai quali vengono inviate queste richieste di aiuto non sono inventati, ma purtroppo rubati. Infatti notiamo una piccola particolarità. L’indirizzo email mittente è paolo.rossi@gmail.com (indirizzo di pura fantasia, lo abbiamo inventato giusto per farvi capire il trucchetto), mentre l’indirizzo al quale si deve rispondere per ricevere tutti i dettagli per effettuare il pagamento è paoIo.rossi@yahoo.it . La differenza? Oltre al provider diverso, c’e’ anche un’altra piccola differenza che con certi font di scrittura non si nota. Ovvero nel secondo indirizzo il nome paolo non è scritto con la lettera l (elle), ma con la lettera i maiuscola ( I ). Perché utilizzano questo giochetto? Perché sanno che potranno utilizzare l’indirizzo email “rubato” per poco tempo per cui gli interessa ricevere le email di risposta su un altro account molto simile, ma di loro proprietà. 4.Per il motivo numero 3 abbiamo deciso di rimuovere il nome ed il cognome dall’email pubblicata su questo articolo, perché chi compare nella richiesta d’aiuto non è il truffatore, ma è il primo ad esser stato truffato.

5.Viene richiesta una modesta cifra in prestito: 1000 euro. Per attendere il primo aereo disponibile…sono tanti, no?

E ora vogliamo spiegarvi perché abbiamo deciso di pubblicare questo articolo. Secondo il nostro punto di vista, il vero problema di questa email non è tanto la possibile truffa nei confronti di chi la legge, ma lo è la totale diffidenza nei confronti degli estranei che giochetti come questo comporta. L’ipotesi che un ragazzo o una ragazza perdano i documenti o ancora peggio vengano derubati all’estero esiste realmente. E ogni tanto può capitare di aver bisogno di chiedere aiuto, ma ovviamente le persone non saranno più disposte ad aiutare, hanno già subito troppe truffe…