Sapevate che “vado a fare la volontaria in Africa” è una delle frasi più ripetute dalle 20enni alla prima crisi esistenziale? La percentuale poi di persone che effettivamente partono per un progetto del genere sfiora l’uno percento. Non esistono infatti soltanto italiani che si trasferiscono all’estero per trovare lavoro, ma esistono anche italiani che si trasferiscono per migliorare la propria vita e quella di persone molto meno fortunate.

Abbiamo il piacere di ospitare questo blog di una professoressa che insegna in Burkina Faso. In questo post ci racconta il suo incontro con Enrico e Maria, due persone fantastiche. Questi due italiani stanno costruendo una struttura in un villaggio sperduto per accogliere bambini abbandonati. Si parla spesso (troppo) degli italiani furbetti e si parla pochissimo di questi esempi eccellenti.

Volontaria in Africa

Volontaria in Africa

In questi ultimi giorni la parola Africa viene citata spesso e viene accostata ad un problema. Infatti centinaia e migliaia di persone stanno attraversando i mari per arrivare in Italia. Il problema per gli italiani non è dato dal motivo per cui queste persone sono spinte a fare questo viaggio della speranza, ma il loro arrivo. Purtroppo “vecchia” e “nuova” politica hanno contribuito al fatto che questa povera gente diventasse, secondo quello che pensano molti italiani, uno dei principali motivi per cui in Italia si viva male.

In questo articolo invece vi vogliamo parlare di Africa in tutt’altro modo. Vi parliamo dell’autrice di questo blog che lavora come professoressa in Burkina Faso, ma anche di due persone come Enrica e Maria, che stanno dando una concreta mano a chi vuole crescere.

 

Leggiamo l’articolo che trovate nel link qui sotto dove si para dell’incontro fra la “nostra” professoressa ed Enrica e Maria. Eccovi il link diretto per accedere all’articolo originale: http://sorelleinmovimento.blogspot.it/2013/02/riflessioni-sparse-1.html.

Invece se volete leggere tutto il blog sul nostro sito della professoressa dal Burkina Faso, potete farlo CLICCANDO QUI.