La mia vita a Berlino scorre velocemente. Questo è il primo inverno che passo qui.

E’ facile andar al nord quando fuori è estate. Il freddo mi è penetrato nelle ossa e non era neppure freddo quanto lo è adesso, nella bella Berlino. E’ piovuto tutti i giorni, è nevicato a tratti.

Un’ avventura dietro l’ altra tra passeggino su è giù per le scale della metro, il piccolo Mattia avvolto da strati e strati di stoffa che non vuole salire sul suo mezzo e vuole camminare a rallentatore in mezzo alla frenesia cittadina sotto la pioggia.

Cola il naso, lacrimano gli occhi…

Eppure è questa città che ci attrae nonostante il clima, almeno avevamo pensato così fino a poco tempo fa.

Vita a Berlino

I giorni trascorsi in città hanno avuto tempi battuti da appuntamenti vari, tra cui vedere quattro scuole materne, incontrare un tipo italiano per capire meglio come orientarsi col lavoro.

Con pioggia o senza, con voglia o senza, ogni mattina la sveglia suonava presto, fuori era ancora buio e la metro ci inglobava al volo per raggiungere quartieri sconosciuti dove venivamo accolti da insegnanti italo tedeschi che ci raccontavano le giornate dei bimbi bilingui e l’organizzazione della scuola.

E’ tutto un po’ difficile.

I documenti, la lingua, gli incastri per essere “in regola” …

A fine Febbraio ci faranno sapere se il piccolo è stato preso in uno degli asili visitati, se così fosse, bisognerà tornar sù e girare per gli uffici per burocrazia, quindi per questo dovrò trovare qualche anima pia, qualche amico che mi accompagnerà, perché i tedeschi, per la burocrazia, vogliono sentir parlar tedesco, punto.

A parte esser tornati un po’ demoralizzati, abbiamo vissuto dei giorni bellissimi anche perché abbiamo visitato il famoso Zoo di Berlino sotto la neve…..un’ atmosfera davvero assurda. Stupenda.

Alice