Le cose da fare e da sbrigare poco prima e appena dopo del trasferirsi all’estero:

Prima regola: cercare di risparmiare. Non pensate che tutti stiano aspettando a voi, quindi mettevi in testa che per almeno un paio di settimane non avrete un lavoro e le spese saranno molte. Innanzitutto cercate di spostarvi con voli low cost tipo Ryanair, e volate durante la settimana così da prendere i biglietti più economici.

Ryanair ha come difetto il limite massimo di 15 kg per il bagaglio e di 10 kg per il bagaglio a mano che deve essere unico (del tipo le donne non possono portare bagaglio a mano più la borsa).

Quindi se nel fare la valigia vi accorgete di superare di poco questi limiti, lasciate a casa oggetti del tipo biancheria intima e magliettine, perchè è molto più economico comprarsi tutto nuovo una volta sul posto che il pagare la sovrattassa per i kg in più. L’abbigliamento è molto economico in Irlanda e Inghilterra grazie alla catena Primark (Penneys in Irlanda).
Compratevi un vocabolario tascabile da tenere sempre a portata di mano, capiterà sempre di dover chiedere qualcosa e non sapere certi termini. E’ anche un ottimo modo per ampliare la conoscenza dei vocaboli inglesi. Il costo di tali vocabolari si aggira attorno ai 6-7 euro.
Consigliamo di prenotare un ostello dove potersi appoggiare i primi giorni per prendere visione della città. Uno dei siti migliori per trovare ostelli in giro per il mondo è www.hostelworld.com . Solitamente negli ostelli vi regalano una mappa della città, se così non fosse compratevene subito una, vi aiuterà negli spostamenti. La maggior parte degli ostelli ha anche l’uso cucina, per cui la soluzione più economica è la nostra pasta. La pasta è un cibo oramai diventato internazionale, si trova in qualsiasi supermercato (almeno in Europa), ma non aspettatevi di trovare le stesse marche che trovate in Italia a prezzi bassi, potete benissimo accontentarvi di comprare pasta sconosciuta (normalmente meno buona). Potete mangiarvi un panino in giro durante il pranzo mentre sarete alla ricerca di un lavoro, e un piatto di pasta la sera. Di solito nelle cucine si può usufruire anche dell’uso del frigo, ma le nostre esperienze ci hanno fatto capire che è meglio non lasciarci troppe cose (rischiate di fare la spesa per gli altri ospiti dell’ostello 🙂 ). Cercate sin dal primo giorno un alloggio. Non lasciatevi prendere dalla prima offerta, confrontate i prezzi anche in base alla località e alle varie caratteristiche. Del tipo che una casa più economica lontana dal centro, spesso risulta più cara se ci aggiungiamo il costo dei mezzi di trasporto. Stessa cosa vale per internet, è inutile prendere una casa più economica che non ha internet, se poi dobbiamo spendere soldi negli Internet Point per inviare i nostri CV o per parlare con i nostri parenti. Un buon consiglio può essere quello di cercarsi una casa dove non ci siano italiani, viene spontaneo “appoggiarsi” ad altri italiani, si fa meno fatica a farsi capire, però il nostro inglese (o qualsiasi lingua stiamo imparando) non migliorerà mai se parliamo solo in italiano.
Di spese impreviste ce ne saranno sempre tante, per cui finchè non avrete trovato un lavoro state attenti a risparmiare il più possibile (ovviamente in base alla vostra disponibilità economica).

Sappiate che i primi giorni saranno durissimi, soprattutto se partirete da soli, ma non vi preoccupate che il tempo vi darà ragione e sarà una soddisfazione enorme.

In bocca al lupo ragazzi/e!!!!!