Nel post di oggi vogliamo trattare un discorso delicato. Visto tutte le richieste che riceviamo da parte di persone che vogliono trasferirsi all’estero, vogliamo essere chiari: Viviallestero.com consiglia, a chi non conosce bene l’inglese e ha pochi soldi risparmiati, di studiare molto prima di partire, il rischio fallimento è altissimo. Trasferirsi all’estero non vuol dire trovare le porte aperte o che tutto sia fantastico e divertente. La prima parte dell’esperienza è molto dura da superare e se non si hanno le giuste capacità diventa difficilissimo emergere. Non lasciatevi ingannare da chi ha provato questa esperienza 3-4 anni fa, ora è tutto diverso.Trasferirsi all'estero

Perchè?

Ve lo spieghiamo subito.

La vicina Irlanda, raggiungibile con 30 euro di biglietto aereo, è stato, per molti anni,  il paese dei balocchi per tutti coloro che come noi sono partiti con un inglese non eccellente e pochi soldi in tasca, ma la favola è finita. La nazione famosa per i pub e per il tempo poco stabile è stata piena di multinazionali che davano lavoro a tante persone di ogni nazione, ma ora stanno fuggendo. Molti italiani hanno trovato lavoro nei call center, ben pagati e con la possibilità di imparare l’inglese con calma senza dover andare a raccogliere bicchieri dentro pub pieni di ubriaconi (glass collector un ruolo che nei pub italiani non esiste). Perchè questa nazione era cosi piena di offerte di lavoro? Essendoci un cosi elevato numero di multinazionali, attratte dalla bassissima pressione fiscale, i lavori per persone che parlano lingue straniere erano tanti e molto ben retribuiti.
Dove se ne andranno le multinazionali? Le mete sicure saranno Filippine, Romania o Polonia.
I stessi lavori che si trovavano in Irlanda, ovvero call center in italiano, entro poco si troveranno in questi paesi, e come potete ben capire c’è molta differenza fra il trasferirsi in Irlanda e il trasferirsi nelle Filippine.

Quindi ribadiamo per chi volesse partire di studiare molto la lingua inglese (clicca qui per trovare i tool gratuiti per studiare le lingue), saper utilizzare benissimo i computer e avere tanta buona volontà. All’estero c’è molta più meritocrazia di quella che siamo abituati ad avere in Italia, per cui preparatevi ad essere competitivi nel mondo del lavoro.

In bocca al lupo