Come certamente molti di voi sapranno anche noi di Viviallestero siamo caduti vittime della mitica Valencia. Dopo anni a girare un pò per tutto il mondo, abbiamo scoperto questo angolo di Spagna che ci ha fatto non solo innamorare, ma anche rimanere, stabilendo qui la nostra sede. Abbiamo deciso dunque di raccontarvi perché  trasferirsi a Valencia è una scelta davvero giusta per chi, come noi, reputa importantissimo una buona qualità della vita senza dover scendere a grossi compromessi per ottenerla. Nei capitoli del nostro racconto scoprirete tutti gli elementi che secondo noi rendono Valencia il posto migliore in cui vivere. E ricordate sempre che possiamo aiutarvi a trasferirvi a Valencia!

Lavorare a Valencia

Dal 2016, con una piccola pausa durante la pandemia COVID 19, l’economia della città è in costante crescita, con un livello di disoccupazione ai minimi storici e un incremento non indifferente del PIL. In soldoni, a Valencia si trova facilmente lavoro, ma scopriamo insieme quali sono i settori che più impiego generano in Città. Partiamo dalla prima e indiscussa hostelería, ovvero la ristorazione, grazie alla straordinaria presenza di bar, ristoranti, birrifici, gastrobar, mercati e chi più ne ha e più ne metta, la città dedica alla vita in strada tutti i suoi sforzi.  Legato al turismo massivo degli ultimi anni anche il settore dell’ospitalità genera annualmente numerosi posti di lavoro e in questo caso il requisito essenziale e primario riguarda sempre la conoscenza delle lingue straniere.  Il settore logistico ha sempre svolto un ruolo chiave in questa città dovuto principalmente alla posizione che Valencia occupa, al suo porto e al fatto di essere la terza città della Nazione. Concludiamo con il settore tecnologico, il più fresco ma anche in crescita in città, e grazie alla “crisi catalana”, molte multinazionali hanno privilegiato Valencia come terreno per le loro sedi. Ricordati di dare sempre un’occhiata alle offerte di lavoro per italiani a Valencia, così facendo potrai torvar eun modo sicuro e veloce per trasferirti in città!
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Valencia capitale verde europea 2024

L’Unione Europea riconosce l’impegno di Valencia a favore della sostenibilità con la sua designazione a Capitale Verde Europea 2024. Questo premio, assegnato appunto dalla Commissione Europea, riconosce gli sforzi della città per migliorare l’ambiente e la qualità della vita sia dei suoi cittadini che dei visitatori. Tiene conto di fattori come i numerosi spazi verdi e le iniziative di mobilità sostenibile di cui si può godere in città. Grazie anche ai risultati ottenuti nel turismo sostenibile, nella neutralità climatica e nella transizione verde inclusiva, è stato valutato che il 97% dei suoi abitanti vive a meno di 300 metri dalle aree verdi urbane e il loro impegno per il ripristino degli ecosistemi naturali, la mobilità sostenibile e il cibo locale legato all’orto, è in continua crescita. Inoltre, la città di Valencia possiede il parco urbano più lungo d’Europa, il Jardín del Turia, con più di 120 ettari e 12 chilometri di lunghezza, che collega la Città delle Arti e delle Scienze, praticamente nel porto, con il Bioparco. Oltre agli spazi verdi, Valencia si impegna a rendere le sue strade e le sue piazze luoghi più accoglienti per i pedoni. In questo senso, le strade che circondano il Mercado Central o la Plaza del Ayuntamiento sono state pedonalizzate, liberando il centro di Valencia dal traffico. A loro volta, le strade dispongono di una rete di oltre 160 chilometri di piste ciclabili che aiutano a ridurre le emissioni di CO2. Ma uno dei motivi principali che hanno portato Valencia al successo, è il suo impegno nella riduzione delle emissioni di carbonio nel settore del turismo, essendo stata Capitale del Turismo Intelligente nel 2022. Il riconoscimento di Capitale Verde Europea viene assegnato ogni anno a una città europea che si distingue per i suoi progressi nella sostenibilità, nelle politiche ambientali e nel miglioramento dell’ambiente urbano. Si tratta di un riconoscimento a livello europeo per quelle città che lavorano per realizzare una transizione ecologica esemplare e sviluppare le misure incluse negli obiettivi di sviluppo sostenibile o nel Green Deal europeo. Il premio è di 600.000 euro e per poterne beneficiare, le città devono avere un minimo di 100.000 abitanti. Oltre a Valencia, l‘unica città spagnola che ha ricevuto questo riconoscimento da parte dell’Unione Europea è stata Vitoria-Gasteiz, nel 2012. Se dunque sei deciso a trasferirti qui, scopri quali sono i migliori e peggiori quartieri dove cercare casa a Valencia
Testimonianza Mery

La luce di Valencia

Lo recita l’inno della città: “Valencia è la terra dei fiori, della luce e dell’amore”. Che la luce sia diurna, pomeridiana o notturna, artificiale o di altro tipo, è diversa da qualsiasi altra città della Spagna. Indomabile, travolgente, esagerata… Bisogna usare parole molto forti per descrivere la luce che irradia Valencia. Ha illuminato grandi opere d’arte e continua a fornire energia e ispirazione. Chi ama la pittura saprà che il famosissimo pittore Joaquín Sorolla ha prodotto una serie di dipinti in cui ritrae scene quotidiane della città e in particolare della spiaggia di Malvarrosa a Valencia. Diciamo che anche se una spiegazione scientifica non l’abbiamo trovata, sicuramente a causa della posizione geografica della Comunità Valenciana, qui si gode di più ore di luce. Dobbiamo anche sottolineare come l’elemento artificiale sia fondamentale per questa città; pensiamo per esempio allo spettacolo della Luces che ogni anno, durante le celebrazioni di Fallas, ( se volete sapere tutto riguardo a questa festa leggete il nostro articolo dedicato: las Fallas di Valencia ) avviene sempre più imponente, trionfante, o alla quantità di fuochi artificiali che si sparano in svariate ricorrenze durante tutto l’anno o ancora alla Città delle Arti e delle Scienze specificatamente studiata perché il sole rifletta e renda iridescente le sue installazioni. Fatto sta che tutta questa luce influisce positivamente sull’umore dell’essere umano e sulla qualità stessa della vita. Ricordate infine che Valencia è tra le 5 migliori città al mondo dove trasferirsi
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Mezzi di trasporto e piste ciclabili

Se Valencia è riuscita ad aggiudicarsi il premio come Capitale verde europea 2024, come abbiamo visto, il principale motivo è sicuramente riconducibile allo sforzo incredibile che la città ha fatto per la costruzione di una fitta rete ciclabile, l’ampliamento delle aree pedonali e la proibizione della circolazione di vetture ad alto inquinamento. L’Organizzazione dei Consumatori ha stabilito, in un recente studio, che Valencia è una delle tre migliori città spagnole per il ciclismo. In alcuni tratti della sua rete di quasi 170 chilometri vengono immatricolati circa 7.000 veicoli ogni giorno e l’utilizzo di questo mezzo di trasporto sostenibile è aumentato del 21% nell’ultimo anno. Secondo i calcoli del Dipartimento della Mobilità Sostenibile, ogni chilometro di pista ciclabile rappresenta un risparmio energetico dello 0,214%. Dall’approvazione nel 2013 del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile ad oggi, la rete ciclabile di Valencia è cresciuta di 44 chilometri – il 36% – che, sommati ai nove previsti per essere realizzati l’anno prossimo, rappresenteranno un risparmio energetico di 11 % nel 2023. Nonostante la prima pista ciclabile della città sia stata realizzata nel 1982, la rete ha subito non solo ampliamenti del chilometraggio, ma anche miglioramenti nel percorso, nella sicurezza e nei punti di sosta che hanno portato sempre più persone a optare per questo mezzo. Si stima che tre persone su dieci che circolavano sulla rete ciclabile nel 2021 viaggiassero in precedenza con un veicolo privato. Al di là delle strategie politiche e istituzionali, ci sono fattori esterni che contribuiscono a rendere la bicicletta così popolare tra chi vive a Valencia: è una città molto piatta, dal clima mediterraneo, con un centro urbano molto compatto nonostante sia uno dei più grandi di Spagna. Oltre all’importanza delle piste ciclabili, va detto che Valencia è una destinazione sostenibile grazie alla sua eccellente rete di trasporti pubblici, che collega tutti i quartieri e le zone di interesse turistico. La città offre 60 linee di autobus, 5 linee di metropolitana e 4 linee di tram, oltre a 180 linee di autobus metropolitani e 6 treni suburbani per permetterti di spostarti a tuo piacimento. C’è collegamento con l’aeroporto, il centro, i quartieri alla moda, la spiaggia, l’Albufera, le città o qualsiasi altro punto di interesse.

La sanità a Valencia

Come nel resto di Spagna, la sanità pubblica nella città di Valencia, è totalmente gratuita per i suoi cittadini. Per accedere al servizio sanitario è necessario risiedere in città, avere un numero di affiliazione alla Seguridad Social, e possedere un NIE (per maggiori informazioni leggi la nostra guida “come ottenere il NIE a Valencia) in caso di essere cittadini stranieri provenienti dalla comunità europea. Ti verrà assegnata una tessera sanitaria europea e potrai gestire tutto da un’App gratuita. Dipendendo da dove vivi, ti verrà assegnato un Centro de Salud, e li potrai scegliere il tuo medico di base. Si tratta di ambulatori rionali in cui, oltre alle visite dal medico si possono effettuare analisi cardiache, pediatriche ginecologiche, dermatologiche e prelievi.  La città inoltre gode di 19 ospedali pubblici e 5 privati oltre ad una moltitudine di cliniche private specializzate nelle differenti discipline sanitarie. A parte i dati anagrafici quello che vi vogliamo raccontare è che sicuramente dopo la pandemia anche Valencia ha sofferto un calo della qualità della sua sanità, ma ci teniamo a precisare che questo calo riguarda principalmente gli ambulatori e non gli ospedali o il primo soccorso. Ospedali pubblici con il Peset, La nuova Fe o l’ Hospital Cinico de Valencia brillano ancora come eccellenze in tutta la regione. Per non parlare dei reparti di fertilità, nascita e prevenzione neonatale che, avanti anni luce, forniscono e collaborano con tante nazioni estere, prime tra tutte la nostra Italia.
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Studiare a Valencia

Valencia è considerata una delle 100 migliori destinazioni universitarie al mondo nella classifica QS Best Student Cities, che la qualifica come conveniente e desiderabile. Valencia dispone di un’ampia offerta di formazione multilingue proposta da istituzioni leader e prestigiose sia in ambito pubblico che privato. Inoltre, offre un’ampia varietà di opzioni di alloggio per tutti i gusti e tutti i budget. Uno dei maggiori vantaggi di studiare a Valencia è la diversità di università e programmi accademici disponibili. Alcune delle università più importanti della regione sono, tra le altre, l’Università di Valencia, l’Università Politecnica di Valencia e l’Università Cattolica di Valencia San Vicente Mártir. Dalle lauree scientifiche come Medicina e Infermieristica ai programmi umanistici come Psicologia e Lingue, Valencia offre una vasta gamma di opzioni educative. Non importa il tuo interesse o la tua specializzazione, troverai sicuramente una carriera adatta ai tuoi obiettivi accademici. Inoltre Valencia è il luogo ideale per imparare e migliorare il tuo spagnolo, ma offre anche opportunità di studiare in inglese. Se vuoi migliorare il tuo livello di inglese, la città dispone di accademie di lingue e programmi di scambio che ti aiuteranno a padroneggiare questa lingua globale. Oltretutto, Valencia attira studenti da tutto il mondo, il che ti permetterà di incontrare persone di culture diverse e di espandere il tuo orizzonte interculturale. Per quanto riguarda le residenze studentesche a Valencia, grazie alle quattro residenze strategicamente posizionate in città, avrai accesso alle principali università e centri studi. Ogni residenza offre un’esperienza unica, ma tutte condividono l’impegno di offrirti comfort e sicurezza durante il tuo soggiorno a Valencia.