Posso tranquillamente dirlo, non ho nessun problema ad ammettere che Io odio l’Italia. Purtroppo è così ragazzi e ora vi spiego un po’ quali siano le mie motivazioni per cui odio la mia cara Italia.

Io odio l’Italia

Bene bene bene… Anzi male male maleee!!! Letteralmente… Nel senso che un muletto è passato sopra il mio piede, sai com’è no?!? Cose che capitano, transitava giusto proprio di lì…. ma sto bene! E soprattutto l’arto è tutto intero! Che sollievo quando, dopo aver tolto lo stivale, ho constatato che il piede c’è tutto, compreso il mio amato pollicione, non l’ho mai amato così tanto come oggi!!! E voi direte: e adesso il progetto Australia salta? E invece nenache un muletto di 50 q potrà fermarci! Yeah! Anzi, poichè sono immobilizzata tra divano e letto, a parte immedesimarmi nella fauna Australiana saltando su di un piede come una cangura quando devo spostarmi, ho tutto il tempo necessario per continuare le nostre ricerche. Secondo me è un aspetto da non sottovalutare per chi vuole andare a vivere all’estero, per questo sto leggendo il più possibile tutto ciò che riguarda la nostra meta. Ovviamente è una mia opinione, c’è chi parte alla sperindio e gli va tutto benissimo; in genere se hai a tua disposizione un alto budget da spendere VA per forza tutto bene. Noi no, e per questo stiamo valutando varie soluzioni per capire quale sarebbe la migliore.

Purtroppo abbiamo ancora numerosi piccoli scoglietti da superare (o circumnavigare?) tra cui: trovare un subentrante per l’appartamento in Svizzera (Pubblicità: per chi fosse interessato l’affitto ha un prezzo introvabile!), disdire il contratto telefonico Sunrise senza pagare penali (queste sanguisughe vogliono 1000 franchi per il recesso, maaaaaaa siete pazzi?), fare il passaporto, la new entry (piede schiacciato, quindi significa INAIL, visite ecc.). Mmmh… Ah sì, poi c’è quella cosuccia da niente che devo sistemare il più presto possibile… Sì in realtà ho una confessione da fare… SONO UNA ALCOLIZZATA. Per lo stato italiano (non merita la maiuscola) sono una drogata di alcool. Tutto è cominciato a luglio dell’anno scorso quando 3 simpatici agenti mi hanno supplicato di fare una suonatina con il loro intonatissimo flautino e zacchete! Ah non era un flauto? La mia interpretazione non è piaciuta e quindi: 3 mesi senza patente, 500 euro di multa, esami del sangue, e visita all’ASL. Il problema è che dopo 1 anno devo ripetere l’iter, esame del sangue e visita, e in più devo andare alla motorizzazione per rifare la patente. Il tutto spero entro luglio, ma si sa siamo in italia… Un paese dove non puoi bere un buon bicchiere di vino a cena con amici, ma qualcuno puo’ tirare coca; dove se rubi una scatoletta di fagioli per fame sei uno sporco ladro e meriti la galera, ma se possiedi multinazionali ed evadi miliardi sei venerato; dove se lavori duramente e fai l’operaia sei una sfigata, ma se La vendi, e già proprio LEI, sei una star da invitare nelle discoteche; dove se conosci qualcuno che lavora in ospedale sei la prima che entra in pronto soccorso, ma se sei nessuno aspetti ore ed ore. Potrei continuare all’infinito… Ma è sempre la stessa musica, il giradischi arriva alla fine ed il motivetto ricomincia da capo. Adesso non ho più voglia di motivetti (http://www.youtube.com/watch?v=GkS48h-nWGg), ho voglia di nuova musica, anzi di musica composta da me, possibilmente avendo come pentagramma la natura. La Libertà è schiavitù (1984-George Orwell), io voglio essere libera di scegliere di che cosa o di chi essere schiava. E personalmente preferisco essere schiava di un bicchiere di vino piuttosto che di un benpensante finto della tv. L’italia è anche e soprattutto questo: ipocrisia. Ed è anche per questo motivo che nella mia mente sempre di più risuona una parola… Australia.