In Italia ho sempre dato il meglio di me, ma nessuno mi hai mai permesso di salire di gradino, qui in meno di due anni ho già scalato due gradini e sono pronta a scalarne degli altri.

Tutto dipende da noi, o quasi…anche ad esempio il lavorare negli USA e fare carriera.

Ma il sogno Americano esiste ancora? Forse per chi proviene dall’Italia come noi, credo che ancora questo mito esista davvero, per chi invece è cresciuto qui in America ha notato un cambiamento e forse può dire che questo sogno non esiste più.

Lavorare negli USA fare carriera

Dato che io sono arrivata in America nel 2010, quando era in crisi, ed ancora dopo due anni lo è, posso dire che sono stata molto fortunata per come le cose si sono evolute nei miei riguardi.

Non appena siamo arrivati, mio marito si è subito attivato per poter ricevere io la green card. Come detto in precedenza è un percorso molto lungo e dispendioso, ma che tutti devono percorrere. Io sono stata molto fortunata in quanto ho ricevuto il tutto dopo 5 mesi, la green card ed il permesso di lavorare negli stati uniti.

Il giorno dopo ricevuti i documenti, mando un curriculum all’azienda per la quale lavoro ed il giorno seguente mi chiamano per effettuare un colloquio. Mi ricordo che quando ho ricevuto la chiamata ero nervosissima ed il mio inglese non era fluente come lo è adesso, quindi, quando riagganciai iniziai a piangere e a dire a mio marito “voglio questo lavoro, devo avere questo lavoro, ma il mio inglese fa schifo non mi prenderanno mai”. Dopo qualche ora andai a fare il colloquio, che per esattezza erano tre con tre manager differenti, ed alla fine tornai a casa con il lavoro di part-time cassiera presso una delle catene più grandi di supermercati che ci sono qui negli USA.

Ad essere sincera quel lavoro lo odiavo, soprattutto gli orari, ma avevo un lavoro che mi pagava in maniera carina (di più di quello che prendevo in Italia stando seduta davanti ad un computer) ero di nuovo indipendente ma soprattutto in quel modo iniziava la mia ascesa verso qualcosa di più grande.

Ho lavorato duro, non dicevo mai di no a niente, se ero di riposo e mi chiamavano andavo, se c’era un pallet da scaricare mi facevo avanti, chiedevo sempre se c’era qualcosa da fare, mi facevo vedere che ero volenterosa.

Dopo 6 mesi mi propongono di lavorare full-time nel reparto frutta e verdura, ovviamente accettai. Qui full-time significa avere al 100% i benefici che offre l’azienda e cioè assicurazione per la salute, ferie pagate ecc.

Anche qui ho lavorato sodo. Il lavoro era molto più pesante ma non mi sono mai tirata indietro, mi sono sempre fatta vedere felice di quello che facevo, volenterosa e soprattutto competente. Dopo meno di un anno mi è arrivata la grande offerta, diventare capo reparto o department manager come dicono qui. Questa opportunità che mi è stata data mi ha reso veramente felice, perché mi ha fatto capire che se vuoi ottenere veramente qualcosa, devi faticare ma verrai ricompensato.

In Italia ho sempre dato il meglio di me, ma nessuno mi hai mai permesso di salire di gradino, qui in meno di due anni ho già scalato due gradini e sono pronta a scalarne degli altri. Ovviamente questa è la mia esperienza personale ed il mio punto di vista, magari molte altre persone che lavorano qui negli USA e sono Italiani non hanno avuto questa esperienza positiva. Ma io credo che se vuoi ottenere qualcosa devi lottare per averlo, e prima o poi verrai ripagato per tutti i tuoi sacrifici. Io sto ancora lavorando sodo in quanto voglio sempre andare avanti e non fermarmi mai. Inoltre mi ritengo veramente fortunata per quello che ho ottenuto in due anni e credo veramente che per me ancora il mito americano esiste davvero.

 

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