In questo articolo vi mostreremo i dati del coronavirus confrontati con quelli delle influenze classiche degli ultimi anni. Uno degli aspetti che ci fanno maggiormente capire che siamo vittime di una psicosi generale è l’allarmismo per il numero dei decessi e dei contagiati delle ultime ore. In poche ore in Italia il numero delle persone contagiate è salito a più di 200 e quello delle persone che sono venute a mancare è aumentato fino a raggiungere i 7 decessi (dato aggiornato al 25 febbraio 2020). Se questi dati vi spaventano, allora vi consigliamo di non leggere ciò che segue in questa pagina, perché potreste spaventarvi ancora di più.

 

I dati del coronavirus confrontati con quelli delle influenze classiche degli ultimi anni

 

Vogliamo fare una premessa e spiegare per quale motivo su un sito come Viviallestero.com si parla di coronavirus. I motivi sono più di uno e di diversa natura, ma principalmente: Viviallestero.com promuove la mobilità e il trasferimento in altre nazioni, il virus potrebbe comportare una maggiore difficoltà nello spostamento in certe specifiche zone; l’economia in generale sta subendo un grave danno e ciò si rifletterà anche sul mondo del lavoro.

 

Per questo motivo scriviamo questo articolo e abbiamo pubblicato l’intervista a Valeria, italiana che vive e lavora in Cina dal 2015 (clicca qui per ascoltare la sua intervista).

 

Fatta questa premessa possiamo tornare all’argomento della psicosi che il coronavirus sta creando in Italia. Andiamo qui sotto a paragonare i numeri ufficiali di persone contagiate e decessi per il coronavirus e per l’influenza classica negli ultimi anni.

Persone contagiate considerate gravi Persone Decedute
Inverno 2017-18 593 174
Inverno 2018-19 606 195
Coronavirus 2019-20 dato ancora non diffuso, ma inferiore a 220 7

I dati sono stati raccolti dal sito https://www.epicentro.iss.it/influenza/.

 

Per cui vogliamo ribadire il concetto che il coronavirus è un virus CHE NON VA ASSOLUTAMENTE SOTTOVALUTATO, ma allo stesso tempo non deve creare nessun panico.