Questo articolo è rivolto a voi genitori. Proprio ieri 2 dei nostri ragazzi si trovavano all’aeroporto di Londra Stansted quando si sono imbattuti in un gruppo numeroso di ragazzi italiani (accompagnati da 2-3 persone adulte, italiane) che cercavano di conversare con un responsabile della scuola che era andato ad accoglierli. Non appena vista la scena ci hanno chiamato per scrivere un post con le loro riflessioni. I nostri ragazzi si sono chiesti: Quanti soldi avranno speso i genitori di questi ragazzi per mandarli a Londra? O se non sono stati i genitori, quanti soldi statali la scuola ha pagato per mandarli a “imparare” la lingua? Quanti giorni staranno? Con quante persone, ognuno di loro, converserà in lingua inglese? Quanto migliorerà il loro inglese parlato durante questa esperienza?I genitoriChe senso ha partire in un gruppo cosi grande, dove tutti parlano italiano? Basta andare in gruppo a Londra per una settimana per poter dire che siamo capaci di parlare in inglese?

Le risposte a queste domande sono abbastanza scontate, eppure di gruppi come quelli che ieri ostacolavano il passaggio della gente nella zona “arrivals” a London Stansted se ne vedono parecchi. Per cui abbiamo deciso di scrivere questo consiglio ai lettori di Viviallestero.com che hanno figli dai 14 anni in su. Se avete capito che la lingua inglese è indispensabile per il futuro di vostro figlio/a o se pensate che imparare una lingua straniera possa aumentare le chance di trovare lavoro alla persona  più importante della vostra vita, un corso di lingua all’estero è indispensabile. Bisogna scegliere un corso dove vostro figlio/a possa REALMENTE imparare l’inglese e per evitare uno spreco di soldi, si deve tenere conto di alcuni fattori:

  • Fate partire i vostri figli da soli, lo sappiamo che l’idea vi terrorizza, ma ci sono tante scuole che si prendono cura dei propri allievi in tutto e per tutto. Se il ragazzo/la ragazza parte con un amico/amica o comunque un altro italiano, non si sforzerà mai ad usare la lingua, per cui non migliorerà. Questo discorso è ancora molto più valido se a partire è un gruppo di ragazzi italiani. Solo i pochi ragazzi più svegli si azzarderanno a scambiare qualche parola in lingua, tutti gli altri parleranno fra loro in italiano per tutta la durata della vacanza-studio.
  • Scegliere l’accommodation in famiglia, famiglie dove ospitano massimo 2 ragazzi (non italiani). In questo modo dovranno sforzarsi ad imparare anche le più semplici cose quotidiane.
  • La lingua non la si impara solo a scuola, ma anche nella vita di tutti i giorni. Invitate i vostri figli a fare amicizia con ragazzi del posto, è l’unica maniera per poter parlare tutto il giorno in lingua e conoscere davvero il luogo dove stanno vivendo l’esperienza di studio.

Speriamo che questi consigli vi siano d’aiuto per evitare perdite di tempo e soldi.

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