Oggi vogliamo trattare un tema pratico. Ci mettiamo nei panni di chi vuol trovare lavoro nel mondo dei call center e deve affrontare un colloquio. Prima di tutto vogliamo ricordare che call center fuori dall’Italia non vuol dire essere sottopagati e sfruttati, ma vuol dire lavoro dignitoso con uno stipendio dignitoso. Non sempre è facile affrontare un colloquio, soprattutto se non sei madre lingua .

 

Inghilterra, Irlanda e Olanda (in Europa) sono i paesi che offrono più posizioni per lavori da customer care o sales, per cui i colloqui sono prevalentemente in lingua inglese. Qui di seguito riporteremo una piccola guida con consigli su come ragionare e rispondere. I punti che normalmente si affrontano in questo tipo di colloqui sono:

1.    una chiacchierata informale per sapere chi sei, da dove vieni, esperienze precedenti e per quale motivo vorresti quel determinato posto di lavoro
2.    le tue capacità nel lavoro di gruppo
3.    le tue conoscenze tecniche
4.    l’abilità nel gestire le chiamate
5.    problem solving
6.    capacità nell’apprendimento

Ora valutiamo punto per punto.

1.    Una chiacchierata informale per sapere chi sei, da dove vieni, esperienze precedenti e per quale motivo vorresti quel determinato posto di lavoro.

La parte iniziale del colloquio è molto importante, come in tutte le cose, la prima impressione conta molto. Bisogna dimostrare di saper gestire l’emozione, e dimostrare di avere molta esperienza. Ricordiamoci sempre che dobbiamo dire ciò che loro vogliono sentirsi dire. Quindi dobbiamo essere generosi con le nostre esperienze precedenti, cerchiamo di nascondere i nostri difetti e mostrare i nostri pregi.

2.    Le tue capacità nel lavoro di gruppo.

Da questa parte del colloquio in poi, generalmente, si comincia con le domande riferite a come ti comporteresti in certe situazioni o come ti sei comportato in passato. Eccovi alcune delle domande possibili:

“Describe a situation when you felt a team member was not helping you. How did you react? “
“Descrivimi una situazione dove hai trovato un collega che non ti ha aiutato. Come hai reagito?”

“Describe a situation where you were able to help a colleague. How did you help him/her?”
“Descrivimi una situazione dove sei stato capace di aiutare un collega. Come lo hai aiutato/a?”

3.    Le tue conoscenze tecniche

Non sempre è facile rispondere a queste domande, soprattutto se non si ha esperienza. L’importante è sempre avere la risposta pronta e non dire mai di non saper utilizzare o di non conoscere una determinata applicazione . Cercate ti trovare una via d’uscita in caso vi venga chiesta la conoscenza di un programma. Si può dire di non aver mai lavorato con quel programma specifico, ma di aver lavorato con programmi simili, per cui apprenderete molto facilmente. Anche chi ti esamina sa che è molto difficile trovare una persona “perfetta” per cui vogliono vedere quanta voglia hai di ottenere quel posto di lavoro e quanto sei rapido nel rispondere.

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