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L’idea dell’Erasmus tra Nord e Sud Italia è una cavolata pazzesca. O meglio, fatemi spiegare, è un’idea che mi sarei aspettato da un gruppo di persone over 40, non da giovani che vogliono cambiare il paese.

 

“L’idea dell’Erasmus tra Nord e Sud Italia è una cavolata pazzesca”

 

Per chi non mi conoscesse, sono Stefano Piergiovanni, ideatore ed amministratore del sito Viviallestero.com. Da più di 10 anni offro consigli e consulenze a chi vuole trasferirsi e trovare lavoro all’estero. Ho aiutato studenti, giovani, meno giovani, famiglie intere e pensionati. Grazie al mio lavoro riesco ad avere il polso della situazione del mercato lavorativo italiano ed internazionale e, purtroppo, devo ammettere che la situazione del nostro paese è ben più grave di quello che gli italiani stessi pensino.

Come spiego anche nell’altro mio articolo (clicca qui per leggerlo), il mondo del lavoro sta diventando sempre più tecnologico ed internazionale. In una scala di preparazione al mondo del lavoro senza barriere i giovani italiani si trovano molto indietro rispetto ai coetanei di altre nazioni. I motivi sono tanti tra cui:

  • pessimo livello di lingua inglese
  • molte strutture scolastiche fatiscenti
  • tirocini spesso inutili dove si è sfruttati senza avere in cambio alcun insegnamento professionale
  • insegnanti poco preparati a livello informatico e poco aggiornati sulle reali opportunità lavorative che la tecnologia può offrire
  • sistema fiscale che disincentiva i giovani (ed anche i meno giovani) ad investire e “lanciarsi” in nuove idee

Quindi diciamo che sono rimasto molto sorpreso quando ho letto che un gruppo di ragazzi molto giovani come quello composto dalle “Sardine” ha proposto l’Erasmus tra Nord e Sud Italia. Con tutte le gravissime problematiche che attanagliano i giovani italiani non alcun senso proporre tale progetto. Occuperà quelle poche risorse monetarie, di impiegati pubblici, di opportunità e di tante altre cose che invece dovrebbero essere utilizzate per aiutare REALMENTE i giovani ad essere pronti per il mercato del lavoro del futuro. Siamo troppo indietro per pensare ad un progetto come l’Erasmus tra Nord e Sud Italia.

 

Sarei stato più contento di leggere idee del tipo:

  • Volere borse di studio per poter studiare all’estero da offrire a chi vuole lavorare nel mondo dello sviluppo app
  • Chiedere finanziamenti per dei canali televisivi completamente in inglese
  • Corsi specifici per migliorare le skills da freelancer
  • Offrire delle piattaforme gratuite per organizzare incontri tra ragazzi appassionati di coding e di nuove tecnologie
  • Chiedere degli sgravi importanti per le aziende che fanno lavorare i dipendenti da casa. L’inquinamento dovrebbe essere uno dei temi più importanti per i giovani d’oggi e per il loro pianeta
  • Offrire degli ottimi aiuti alle nuove aziende digitali che creano nuovi posti di lavoro come ad esempio ha fatto il Regno Unito negli ultimi anni

ed altre idee molto tecnologiche e molto giovanili

 

Quindi ragazzi, dai, toglietevi di dosso questo spesso alone di “vecchio” e tirate fuori idee nuove che vi possano VERAMENTE aiutare.