Molti di voi mi contattano sulla mia pagina Facebook per chiedermi consigli utili su come espatriare e quindi trasferirsi all’estero. Molti però sono preoccupati, hanno paura di fallire. Ed allora riprendo un articolo di qualche tempo fa dove mi chiedevo quali possano essere i rischi del trasferirsi all’estero.Ogni progetto, di qualsiasi natura esso sia, va programmato per tempo e bisogna chiedere aiuto a chi possa darci delle informazioni utili. Ma allo stesso tempo non si deve perdere troppo tempo, anche perchè spesso i programmi vengono completamente stravolti dagli eventi una volta che si è partiti.

Come espatriareCercare un lavoro e nuove esperienze all’estero è uno dei modi per dare un cambio radicale  alla propria vita. Spesso per capire se è il momento giusto di oltrepassare i nostri confini consiglio di fermarvi un attimo, sedervi e fare un bel respiro. Cercate di capire se siete felici, se siete soddisfatti della propria vita. Qualcuno sbaglia paragonando la felicità al fatto di avere un lavoro. Il fatto di dire “ho un lavoro per cui non mi posso lamentare perchè al momento c’è chi sta peggio”, non vuol dire essere felici.

La crisi economica porta con se tanti lati negativi, ma forse per chi vuol vedere il bicchiere mezzo pieno, un lato positivo c’è. NON C’E’ PIU’ NULLA DA PERDERE. Se partire e cercare una nuova vita all’estero vuol dire lasciare un lavoro che non ci soddisfa, vuol dire lasciare un lavoro che non abbiamo, vuol dire non rinnovare per altri 3/6 mesi un lavoro che non ci regalerà mai un futuro roseo e solido….allora vorrà anche dire che non abbiamo nulla da perdere. E che forse questo è il momento giusto, il momento che stavamo aspettando.

E se tutto andrà male? E se “perderemo” la nostra sfida, torneremo a casa con un bagaglio personale e culturale che solo i viaggi regalano e che non avremmo mai potuto avere restando chiusi dentro casa. E non è poco!

Non siate passivi, la vita è nelle vostre mani.