Blog degli italiani che vogliono partire

Ecco l’angoscia del “Ma che sto facendo? Sono una pazza a voler partire?”

Ecco l’angoscia del “Ma che sto facendo? Sono una pazza a voler partire?”

La paura di trasferirsi all’estero è arrivata puntuale. Ecco, sapevo che sarebbe arrivato lui, il momento del “ma che cavolo sto facendo”? Anzi, a dire il vero è venuto spesso a farmi visita in questi giorni, taciturno ma comunque presente. Per certi versi, come dargli torto: le mie uniche sicurezze, al momento, restano un codice Ryanair ed una prenotazione su Hostelworld. Un volo di sola andata ed un tetto che mi proteggerà dal freddo soltanto per alcuni giorni.

Dove vai? Cosa farai? Dove dormirai? Pensi che all’estero aspettino te? Ecco le domande che vi faranno gli invidiosi

Dove vai? Cosa farai? Dove dormirai? Pensi che all’estero aspettino te? Ecco le domande che vi faranno gli invidiosi

L’Attesa non ha una buona resa!

Inizio con questo titolo, perchè l’attesta spesso è sfiancante…Si, stanca proprio!

Non risiede solo nel fatto che tu dovrai aspettare un tot. di giorni prima di partire, ma con tutto quello che c’è dentro, come le mille domande di chi ha saputo che partirai.

Sto costruendo un nuovo sogno chiamato Bruxelles

Sto costruendo un nuovo sogno chiamato Bruxelles

Quella di oggi non è una mattina come tutte le altre, tipo una di quelle mattine in cui mi sveglio con lo stesso pensiero che non mi lascia in pace da mesi e senza un progetto concreto tra le mani.

Stamattina il giorno ha tutto un altro sapore: il pensiero fisso non è cambiato ma un progetto ce l’ho! Questo mi serve per osservare le cose da un’altra prospettiva e, pur essendo ancora incerte e poco definite, posso comunque investirvi tutte le mie energie per renderle più nitide.

Voglio andarmene dall’Italia, ma non so in quale nazione andare

Voglio andarmene dall’Italia, ma non so in quale nazione andare

Voglio scappare dall’Italia, ma non so dove andare. Questo periodo della mia vita è molto dinamico, pur nella sua staticità. Sto conoscendo tantissime persone in mobilità che vivono la mia stessa situazione, condividono i miei stessi sogni e soprattutto camminiamo con la stessa identica voglia, quella di guardare oltre la siepe. Non ci si conosce, eppure ci si scambia consigli come se fossimo amici, ci si apre all’altro senza filtri ricambiando la stessa disponibilità di ascolto che si riceve. Siamo davvero tanti e questo, in un certo senso, mi fa sentire più forte e determinata.

Mancano pochi giorni alla partenza…che ansia!

Mancano pochi giorni alla partenza…che ansia!

Che dire ragazzi, passato lo stato di agitazione per prendere la decisione di andare in Australia o meno, ne vengono altri. Tipo: Ma sarò all’altezza di comprendere tutto? E se al lavoro non mi confermano perchè non sarò in grado di svolgere la mia mansione? E se non mi trovo bene, che faccio? Cavoli, se sbaglio mossa perdo tutti i risparmi di un anno che ho messo da parte, per partire! E se i soldi non sono abbastanza?…una lista infinita di paranoie incollate addosso, come quando ti si incolla la ceretta tra le dita e devi lavarti, tre o quattro volte per mandarla via.

Le università italiane sono vecchie rispetto a quelle straniere

Le università italiane sono vecchie rispetto a quelle straniere

Pochi giorni fa ho fatto un salto in Facoltà. Quella di Lettere e Filosofia. Quella in cui ho vissuto uno dei momenti più emozionanti della mia vita (anzi … due lauree, quindi due momenti). Non passeggiavo per l’Ateneo da circa un anno e mezzo. Tutto è rimasto esattamente identico a come l’ho lasciato.  No, che dico! Tutto è rimasto identico a come l’ho trovato sette anni fa, quando decisi di intraprendere il mio percorso accademico.

Mi presento, sono Roberta e voglio sfidare le mie paure per crearmi un futuro

Mi presento, sono Roberta e voglio sfidare le mie paure per crearmi un futuro

Ciao ragazzi,

sono Roberta vi racconterò in breve la mia storia “tra arrivi e partenze” non so se vi farà riflettere, ma di sicuro è un incentivo a non demordere mai.

Ho 29 anni, sono siciliana e vi scrivo dopo aver gustato un bel caffè “tutto nostro”, una delle poche cose che può mancarci dopo aver fatto le valigie per partire all’estero.

Rimanere in Italia vuol dire accontentarsi? Scusate lo sfogo

Rimanere in Italia vuol dire accontentarsi? Scusate lo sfogo

“Perché vuoi partire?”

“Devi solo avere pazienza, qualcosa arriverà”

“Vedrai che le cose cambiano”.

“Ve ne state andando tutti”.

Queste sono le frasi  più ricorrenti che mi vengono rivolte da certi dispensatori di consigli, quelli che hanno deciso di indossare l’abito dei coraggiosi che decidono di rimanere (io, invece sono la vigliacca che volta le spalle alla sua terra, mah!).

Mi presento, sono Rossella, sono siciliana e voglio trasferirmi all’estero

Mi presento, sono Rossella, sono siciliana e voglio trasferirmi all’estero

Ciao a tutti!

Mi chiamo Rossella, ho 27 anni e sono una ragazza siciliana all’estero. Sì, sono davvero fortunata, vengo da un’isola meravigliosa, una terra che mi ha sempre donato il suo sole, il suo mare cristallino, i suoi sapori unici e ha saputo sempre avvolgermi nel suo calore umano.

Oggi, però, questa stessa terra mi chiude tante porte e limita le mie possibilità di  futuro. Se una parte di me vive con rabbia questa realtà, l’altra (per fortuna quella predominante) crede sia giunto il momento di vivere un po’ di mondo e di spiccare nuovamente il volo! Destinazione? Non lo so!

Il nostro volo per l’Australia

Il nostro volo per l’Australia

 

Ore 7.00 di Mercoledì 12 settembre 2012, la sveglia suona, stranamente Wilmer ci mette un secondo ad alzarsi in piedi e ad essere operativo (primo segnale dell’inizio di una nuova vita???)… Ok, in casa tutto a posto? In valigia c’è tutto? Cosa manca ancora? Direi niente, siamo pronti. Un nostro amico ci accompagna all’aereoporto e da lì tutto fila liscio come l’olio: check in sbrigato in un quarto d’ora, colazione ed imbarco! Non mi spaventa neppure il decollo nè l’atterraggio perchè io SO che arriveremo in Australia.

October 10, 2012 Blog di Serena e Wilmer, 29 e 32