Eleonora, italiana che vive a Parigi, ci ha contattato in quanto voleva raccontarci la sua esperienza a Parigi. Ovviamente non ci siamo fatti sfuggire la possibilità di avere notizie da una delle città più belle al mondo.

Il tutto iniziò con un semplice volo per Parigi e ora… seguiamo Eleonora in questa fantastica esperienza!

La cosa più difficile da fare a Parigi é trovare casa, e non é un modo di dire.

Le migliori offerte di lavoro per italiani a ParigiConosco persone che ancora dopo anni ti raccontano l’aneddoto di quando sono andati a vedere quella casa senza riscaldamento, o al sesto piano senza ascensore, o grande 13mq, che ti sembra di essere finita nella canzoncina della casa molto carina, senza soffitto e senza cucina.

Tranquilli, non esiste la Rue des Foules a Parigi, e soprattutto non il numero zero.

Esistono solo appartamenti molto piccoli, spesso forniti di wc solo sul piano, spesso agli ultimi piani dei palazzi, molto spesso a prezzi esorbitanti.

Potrei stare qui a parlarvi ore dei diversi documenti necessari all’affitto, delle zone più o meno care, dei vantaggi della convivenza o dell’affitto in solitaria, delle residenze per studenti, ma ci sono già abbastanza blog sicuramente più informati della sottoscritta, che quindi vi riserva 3 semplici e generali consigli derivanti dall’esperienza diretta.

1 – Mai affidarsi solo al web.

Anche se la stanza vi sembra generalmente carina, non fatevi ingannare dalle fotografie, che possono trasformare un monolocale in un “open space” con un lavoro di prospettiva che neanche il Brunelleschi.

La cosa migliore é quella di affittare una stanza da amici, o amici di amici, o una camera in ostello, per le prime 2-3 settimane. Prima di partire prendete più appuntamenti possibili attraverso i siti di affitto camere francesi ( uno tra tutti “appartager.fr” , o ancora meglio la bacheca di “italiansonline”), e una volta arrivati datevi come unico obiettivo quello di visitare il maggior numero di case possibile.

Questo vuol dire entrare nell’edificio,salire le scale,varcare la soglia di casa ed immaginare che questo cammino sarà lo stesso che farete ogni giorno.

 

2 – Chiedere, chiedere sempre

Una volta entrati nell’appartamento, ricordatevi che non avrete altre opportunità di vedere la casa o di incontrare il proprietario, e per questo domandate, domandate sempre, domandate tutto.

Qual’é il prezzo totale dell’affitto mensile? Questa macchia che vedo sarà mica muffa vero? Ci sono per caso dei vicini che suonano professionalmente la tromba abituati ad esercitarsi tutta la notte? Quella finestra sul lato sud darà mica sul ristorante cingalese aperto 24/7 vero?

Se vi trovate faccia a faccia con il vostro probabile futuro coinquilino, sarà più facile parlare apertamente, se invece vi trovate di fronte il proprietario, forse é meglio attenersi allo standard della prima domanda.

 

3 – Pensate sempre a voi

Si é vero, questa stanza é grande come la cuccia del mio cane, ma tanto non starò molto in casa!

Insomma, questa chambre de bonne é più piccola della soffitta in cui si nascondeva Anna Frank durante l’occupazione nazista, ma vuoi mettere la vista!

Lo so che magari dormire sul divano letto in cucina non é il massimo, ma sono nel centro del quartiere latino!

Se per caso vi troverete a pensare a una di queste frasi, sappiate che state sbagliando strada. Non esistono “scuse” nello scegliere una casa, perché anche se pensate di non darci molto peso, sarà comunque un posto in cui tornerete ogni giorno e in cui si troverà la vostra base, il vostro porto sicuro, il vostro nido, la vostra sicurezza.E quando si parte all’estero é basilare crearsi delle sicurezze.

Non accontentatevi, mai, perché una volta firmato il contratto non avrete più voglia di ripetere da capo l’iter burocratico, mentale e fisico della ricerca di una casa.

Quindi puntate sempre al meglio.

PS: per chiudere vi consiglio un indirizzo super utile per trovare casa, di cui però non esiste l’omologo sul web, e che é quindi riservato a chi si trova già a Parigi.

Si tratta dell’Eglise Americaine (65, Quai D’Orsay), dove entrando sulla destra si trova una tra le bacheche più fornite di annunci di affitto camere di tutta Parigi. Il contatto coi proprietari é diretto, in quanto sull’annuncio si trova solo il numero di telefono e niente foto, particolare che vi permette di non farvi illusioni.

Poi insomma, chi mentirebbe in chiesa? 😉