In questo momento mi trovo in terrazza, sotto un tiepido sole di primo pomeriggio e penso a cosa ha fatto scaturire tutto l’avvicendarsi che finora ho “vissuto”.

“Bene Sara, e tu quando hai deciso che saresti andata via dall’Italia? Perché poi proprio l’Australia?”

L’idea di voler andare in Australia io ce l’ho sempre avuta…diciamo che la curiosità per OZ è nata quando avevo più o meno otto anni. Come già detto, ora ne ho trenta…fatevi un po’ voi i conti di quanto tempo ci ho messo prima di prendere la decisione definitiva.

Il fatto è questo: per vent’anni l’unica certezza che avevo era il mio desiderio di scoprire il mondo…ma volendo essere sincera con me stessa, in realtà ho sempre e solo avuto una grande voglia di scappare da una vita che non mi è mai piaciuta.

Calzando dalla nascita “scarpe troppo strette”, non vedo l’ora di toglierle per poter finalmente correre a piedi nudi e godermi così la mia libertà.

Cosa mi ha indotto quindi a prendere LA DECISIONE? L’essere finalmente ad un passo da una laurea in ingegneria chimica che sembrava non dovesse arrivare mai. Mi sono ritrovata, qualche mese fa, in questo preciso stato: una stretta allo stomaco ed ho REALIZZATO che stavo per chiudere il capitolo. Era ora: uno spiraglio di luce nel tunnel che percorrevo oramai da troppo.

Poco tempo per tirare il tanto agognato sospiro di sollievo e subito dopo eccola li, l’inaspettata scossa elettrica: “cosa farò dopo?”

Ho provato ad immaginare me in ricerca di aziende a cui inviare curriculum…sono sicura non vi sorprenderete se vi dico che nessuna emozione mi ha attraversato l’anima a quel pensiero.

L’unica certezza sul futuro era che non avrei avuto un futuro rimanendo in Italia.

Ed è stato in quel preciso istante che ho riaperto “il cassetto” ed ho tirato nuovamente fuori il vecchio sogno: l’Australia.

 

A presto,

Sara