Vorrei raccontarvi un aneddoto che riguarda la mia famiglia, riallacciandomi all’interessantissimo articolo che ha scritto Stefano sull’importanza che hanno i genitori nella vita di ognuno di noi.

 

Sono molto fortunata perché i miei genitori non mi hanno mai ostacolato in nulla, hanno sempre appoggiato le mie scelte, talvolta bizzarre, forse solo suggerendomi una volta cosa avrebbero fatto loro al posto mio.

 

Sono mamma di un piccolo uomo di quasi 5 anni e il racconto che sto per scrivere mi ha fatto riflettere molto sull’ influenza che abbiamo sulla vita dei nostri figli.

 

La storia riguarda mio zio e il corso della sua vita deviata senza nemmeno saperlo.

A differenza dei miei genitori, i miei nonni non sono stati molto aperti di mente e mentre mio babbo si faceva “furbo” e riusciva a fare qualche cosa che gli piaceva, mentendo, mio zio seguiva esattamente i piloti della sua vita, tutto quello che gli veniva detto di fare.

 

Mio zio venne mandato in Argentina dalla ditta dove ha lavorato tutta la vita (stesso posto, stessa strada, stessi orari, per tutta la vita, da brividi) e si innamorò di una ragazza, corrisposto.

Dopo poco decise che voleva trasferirsi da lei.

Quando tornò a casa e diede la notizia fu preso a cinghiate nella schiena e se lui si era anche solo permesso di pensare ad una vita diversa e lontana dalla famiglia, venne subito “rimesso in riga” per quella pazzia che aveva osato condividere.

 

I ragazzi si erano promessi di scriversi una lettera ogni settimana per tenere i  contatti fino al momento in cui lui sarebbe tornato in Argentina e l’unica cosa che li avrebbe tenuti uniti in tutto quel tempo erano quelle lettere e quelle promesse di un futuro insieme.

 

Lui le scrisse subito e lei gli rispose altrettanto in fretta, ma nemmeno la prima risposta arrivò mai al destinatario.

 

Passarono gli anni fino a che l’attesa di mio zio finì e rimesso “sulla retta via” sposò una donna insipida che andava bene ai miei nonni.

 

In tutto quel tempo il postino consegnava la lettera tanto attesa, la mia nonna la prendeva, la apriva, la leggeva e la nascondeva.

La mia nonna tenne nascosto tutto.

 

Il destino di una persona è stato totalmente deviato e guidato da un’altra persona gelosa, invidiosa e cattiva, che non si è resa conto del grave errore che ha commesso.

Nonostante leggesse in tutte le lettere il sentimento autentico di questa ragazza per suo figlio, non ha avuto pietà per il loro futuro e la loro serenità; anche se non potremo mai sapere come sarebbe potuta andare, mio zio aveva il diritto di provare e di decidere per sé.

Questo scherzo gli è costato troppo.

 

Che nessuno si permetta di calpestare i miei sogni

 

Io sono rimasta molto colpita quando mia madre me lo ha raccontato, perché a lei mia nonna ha confidato questa tremenda manovra.

 

Anche se mio figlio è ancora piccolo, penso che non tarperò mai le sue ali e so già che arriverà il giorno in cui andrà lontano perché è così che lo stiamo educando, alla scoperta di sé stesso e del mondo, ma sarò felice delle sue scelte perché starà costruendo il SUO futuro.

 

I figli NON sono di nostra proprietà, sono LORO e basta, sono persone e hanno una loro vita, NON quella che vogliamo noi per loro.

 

Dobbiamo di certo aiutarli perché cercheranno in noi un consiglio sincero e non tremendi sotterfugi per tenerceli nella casa che abbiamo costruito a fianco alla nostra apposta per loro.

 

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